06.12.06 Frammenti Gattici

Questioni d’abitudine

Ultima di campionato

Ed eccoci così ritornati alla gloriosa tradizione dei post scritti in treno (ne troverete altri, basta che facciate qualche ricerchina - quella misteriosa casellina scrivibile serve a questo).
Stavolta su un nuovo portatile - il mio mai troppo citato MacBook bianco nuovo, che bianco comincia a non essere più (dannazione, è difficile tenere lindo questo dannato Apple!), collegato con un nuovo cellulare di cui ho dimenticato il caricabatterie a Roma. Quindi: o all’improvviso mi disconnetto e addio contatti col mondo, oppure arrivo lì e me ne faccio prestare uno, ecco.Purtroppo il vecchiettino che dormiva a bocca aperta, della grossa, s’è svegliato. Quindi niente foto. Mentre il tizio di fronte a me che cerca di fare il simpatico, ha un bel tao o una croce o non so cosa al collo (insomma, è quanto meno uno molto religioso). E la ragazza affianco a me - che forse sta leggendo quello che scrive - dovrebbe star leggendo un libro in tedesco (interessante).

Per il resto, niente di nuovo.
A parte ovvi percorsi in treno.

Oddio, a ben guardare il vecchiettino alcuni posti dopo il mio, che dormiva della grossa, più che altro sembra un po’ un cadavere che cammina. Mi fa tenerezza. Comunque conserva una sua dignità, me ne rendo conto.

Si torna giù in Calabria per qualche giorno. Mentre altre persone vanno a cena, e altre persone vanno a manifestazioni librarie (il mondo è bello perché vario). Io invece me ne farò l’albero - il presepe non è durato granché, altro che quello di ItalianPsycho - assieme a mia madre, prima che mi cada in depressione per solitudine.

Il tempo delle autoanalisi non è finito. Però gli possiamo far fare una pausa, direi.

Nessun tag (per ora)

2 commenti a “Questioni d’abitudine”


  1. Gatto Nero
    6.12.06 - 12:36

    (Ovviamente, nel frattempo il mio N70 si è scaricato, e siamo ritornati al 6630. E siamo arrivati a Napoli)



  2. Italian Psycho
    7.12.06 - 19:29

    Vedi, se me lo dicevi per tempo venivo in tuo soccorso a piazza Garibaldi…!


Commenta la notizia