18.01.07 ParallelNation

I consigli musicali del Gatto Nero

Quando ripenso al tempo che tu mi chiedevi se eravamo il vento
Penso e ripenso ai giorni che tu mi sapevi regalare il meglio
Dare, dire, ore, parlare di segreti e di ambiti tesori,
Sereno, era sempre sereno il cielo che copriva l’odore di grano..
Ma dimmi come passi le notti, tu dimmi come passi le notti…
Ora che sento anch’io il bisogno di guardarti e di stringerti ancora…
Che sono diventato un uomo fragile anch’io da allora…
Amico non lasciare questa voce tremare nell’aria…
Piove ogni tanto anche dentro di te?

O cammini sorridendo a un figlio? Ti è capitato di pensare a me?
O sei ancora chiuso nel tuo sbaglio?
Vivo, bene, ora, ho mille desideri da scrivere ancora.
La vita, rubiamo la vita, mettiti la giacca che usciamo stasera…
Ma dimmi come passi le notti, tu dimmi come passi le notti…
Ora che sento anch’io il bisogno di guardarti e si stringerti ancora…
Che sono diventato un uomo fragile anch’io da allora…
Amico non lasciare questa voce tremare nell’aria…

Aspettiamo un tempo nuovo per riprenderci la nostra libertà…

Aspettiamo un tempo nuovo per riprenderci la nostra dignità…

Pier Cortese - Dimmi come passi le notti

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3 commenti a “I consigli musicali del Gatto Nero”


  1. velvetro
    18.01.07 - 01:38

    uhm…
    languido…



  2. N!ck
    18.01.07 - 01:55

    Piegati alle regole del buon mercato

    Mi pento mi dolgo per questo peccato

    Ma quando respiro mi accorgo che esisto davvero

    E stiamo isolati in cerca di gloria

    mediocri e muti e senza memoria

    [...]

    Piegati alle regole del buon partito

    Nessun pregiudizio è mai stato sanato

    Raccontami quello che fai per dormire la notte

    Illusi delusi dal senso di colpa

    Costretti da una morale distorta

    Ma fuori c’è un mondo di anime salve davvero

    Ti prego vivi… vivi… vivi… davvero… davvero

    vivi… vivi… vivi davvero… davvero…



  3. velvetro
    18.01.07 - 13:56

    no
    giorgia no
    no


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