Archive for Maggio, 2007

Quesiti esistenziali del martedì Martedì, Maggio 29th, 2007

Io a Twitter mi sono pure iscritto. Però, seriamente: non capisco. Che interesse dovrebbe avere chicchessia nel sapere i cazzi miei miei whereabout?

Capisco che i blogger siano tutti dei grandi voyeuristi, ma che senso ha tutta questa fama per un sito in cui - sostanzialmente - la gente si racconta la propria mediocre vita quotidiana? Un tripudio di “Sto lavando i piatti”, “Rammendo i calzini”, “Rutto”.

Qualcuno mi dia una spiegazione. Io, intanto, cerco di sopravvivere al mal di testa.


Perché non amo le persone mediocri Lunedì, Maggio 28th, 2007

Sarà che amo la Cortellesi più d’ogni altra donna, nel panorama attuale delle attrici italiane, ma ho scoperto nella Montessori - per quanto la sua storia televisiva fosse romanzata - una forza e un coraggio particolari, che mi hanno emozionato.

Il coraggio di distinguersi, di essere diversa, di reclamare i suoi diritti. Senza paura. Quello di guardare avanti con umiltà ma con la coscienza dei propri meriti. La voglia di fare qualcosa per gli altri. Quel pizzico di disillusione per una società a cui non sentiva di appartenere, a un genere umano a cui non si sentiva simile.

Montessori donna coraggiosa, avanti coi tempi. Sofferente. Triste, col sorriso. Debole, con la forza. Emozionante.

Questa giornata non è stata facile. È stata sfortunata. E cose che avrei voluto scrivere non sono state scritte, né qui né altrove. Ma lo saranno: sono solo rimandate. Questa giornata non è stata facile e sono esausto.

Ma questa sera mi sono sentito molto montessoriano.


Pierluigi Diaco? Lunedì, Maggio 28th, 2007

È tutto un gran parlare e discutere di questo appello di Sofri, e per carità buona parte di quello che dice è condivisibile (se non tutto).

Ma la lista fatta, ne vogliamo parlare? Mario Adinolfi? Pierluigi Diaco? Vorremmo un po’ di aria nuova in cucina politica, non la solita pappetta riscaldata. Dare spazio a gente convinta d’essere cool e arrivata già ora, non è la mia principale priorità di elettore. Dovremo dare spazio ai giovani, quelli veri; non a persone che sono già vecchie dentro, perfettamente omologate all’altra classe politica, costruita per arrivare.

Pierluigi Diaco? Per carità, abbiate pietà.

Technorati Tags , , , , ,

Dubbi domenicali Domenica, Maggio 27th, 2007

Ma ditemi un po’, piuttosto: questo sistema “coloristico” che mi sono inventato per distinguere i vari post estranei dal solito flusso personale di pensieri, funziona o finisce col risultare solo pacchiano?

Capisco che alla fine sia sempre, dappertutto, una questione di pura abitudine. Ma certe cose è meglio saperle prima. Per venire a patti con sé stessi e con l’aver fatto una stronzata.


Introduzione - 1: Breve panoramica di un fenomeno in ascesa Domenica, Maggio 27th, 2007

Inizia con questo post un qualcosa che avrei dovuto fare già da qualche mese, ma che dapprima ho rimandato per motivi logistici e in seguito a causa della mia endemica inconcludenza.
Quella che troverete leggendo questo post è la prima parte della mia tesi di laurea in Scienze della Comunicazione, che mi ha regalato - bontà sua - un bel 110 e lode. Il titolo è “Blog, giornalismi e giornalisti. Un rapporto complesso nell’era della comunicazione di massa” e tratta - come dice il testo stesso - del rapporto bidirezionale della blogosfera con la galassia giornalistica tradizionale.In questa prima parte dell’introduzione presento una breve panoramica socio-storica del fenomeno blog, con qualche data e qualche nome (molti di questi scomparsi). Il testo è abbastanza lungo, ma dovrebbe essere relativamente fruibile. Per leggere tutto, basta cliccare sul titolo del post: chi lo fa è avvertito, va avanti a suo rischio e pericolo.Questo testo è pubblicato sotto Licenza Creative Commons by-nc-nd-2.5 Italy, che vuol dire che il testo può essere utilizzato per scopi non commerciali, a patto di non modificarlo e di attribuirmene la paternità. È ovviamente permessa la citazione. Buona lettura.


(more…)

Technorati Tags , , ,

Altrove, 26 maggio 2007 Domenica, Maggio 27th, 2007

Avere trent’anni Sabato, Maggio 26th, 2007

Stilismi Gattici, uno screenshotArrivati a questo punto, però, mi tocca ammetterlo.
Avevo iniziato per gioco - colto da uno dei miei soliti raptus da iscrizione a ogni comunità - senza crederci più di tanto; e invece mi sto divertendo. E pure tanto.

È come tornare indietro di… quanti anni? Due? Tre? Tornare indietro a quando stavo ancora sul tanto bistrattato Splinder e pasticciavo col mio primo… no, secondo blog (il primo - fatto a mano - se l’è fagocitato la rete universitaria di Dresda, al mio ritorno a Roma). Una sensazione inebriante.
Un po’ come quando arrivi a trent’anni e cominci a vestirti come un ventenne moderno (anni Ottanta: maglioni e capelli cotonati; anni Novanta: pelle; Duemila: jeans strappati e magliettine vintage): ti senti di nuovo giovane, ti torna la voglia di fare.
Il bello di stare in una condominio bloggheristico è che non ti devi preoccupare di niente, se non di scrivere. E la gente si aspetta che tu lo faccia, perché ehi sennò che ci stai a fare? E tra l’altro tu ti diverti pure, ché fai parte del gruppo e la gente viene a leggerti e ci sono gli habituee che hanno un blog nella stessa comunità e così via.
E un po’ come avere uno stimolo continuo. A me è tornata anche la fregola di ricaricare compulsivamente la pagina, per controllare quanti utenti l’hanno letta, quanti sono on-line, se ci sono nuovi commenti e così via. Ma quella passerà. Credo.

Ora mi spiego cos’era il fuggi fuggi generale di quelli che - arrivati a un certo punto della carriera di blogger indipendenti - mollavano tutto e tornavano in comunità, manco dovessero disintossicarsi. E Quattropassi ha preso baracche e burattini e se n’è ritornato da mamma Splinder, come se niente fosse. E la Auro ha messo da parte ogni tentativo di salvare il suo vecchio blog, gli è venuto sonno e si è spostata su Wordpress (perché la Auro è sempre coool e Splinder è troppo cheap). E per Princess Proserpina è scoccata mezzanotte e la carrozza si è trasformata in zucca cactus.

Ora me lo spiego, finalmente: è ritrovarsi ad avere trent’anni, e avere voglia di averne ancora venti.

Technorati Tags , , , ,

Altrove, 25 maggio 2007 Venerdì, Maggio 25th, 2007

All’improvviso, l’incoscienza Venerdì, Maggio 25th, 2007

Questo blog ha cambiato layout. Lo butto lì così, con un mucchio di cose da sistemare e ricicciare tutte, per renderlo decente.
Lo butto lì così perché altrimenti non lo avrei caricato mai. Meglio costringermi, a volte.


Retaggi Venerdì, Maggio 25th, 2007

Certe cose mi sconvolgono ancora, e m’intorcinano lo stomaco come quei cibi semiscaduti che ti ostini a mangiare per non buttarli, pur sapendo che non dovresti.
Eppure dovrei esserci abituato, ormai. Alla lunga diventi vaccinato - di solito - e ti scrolli via questa polvere dalla spalla con un sorriso di sufficienza. Invece alle volte mi prende di sorpresa alla schiena. E mi pugnala.
Almeno una decina di volte, e più cerchi di difenderti più tira a colpire punti vitali. Fa male. Ouch.

Perché ora i Nuovi Mostri sono altri, sono quei terribili immigrati ed extracomunitari che rubano, stuprano e uccidono, mica come noi italiani. E allora succede come in quei film eroici di serie B in cui l’eroe indomito si espone per difendere il compagno indifeso e ZAC! viene ferito, colto alla sprovvista con la guardia abbassata.

Eppure - dannazione! - dovremmo essere nel Duemila. Dovremmo averla superata questa fase, mi pare: mi toccherà andare a controllare, per sicurezza. Sia mai che siamo rimasti fermi a una ventina d’anni fa e io m’ero illuso di qualcosa che non c’era. Capita a tutti, anche a noi meridionali “che parliamo senza i numeri”.

nesso | 06blog.it


La fiera delle inutili vanità Giovedì, Maggio 24th, 2007
Qualcuno diceva “So resistere a tutto, ma non alle tentazioni”. Qualcuno, nessuno di importante.
Penso fosse una grande verità, se chiunque non fa altro che ripetere questa frase fatta alla prima occasione (anche con un certo autocompiacimento, direi).
Il punto è che ognuno si ritrova con delle tentazioni proprie e individuali, e non è che ciò che tenti me poi tenti te, e viceversa. E allora è un casino, capite? Tutta questa gente che tenta di tentarsi a singolar tenzone, senza grossi risultati. Oltre ai grandi drammi delle coppie - etero o omo che siano, non fa differenza - che si ritrovano separati dalle rispettive fissazioni.

Non ho resistito.
(Tanto, per quello che durerà…)


Vivo allo spazio Oberdan… Domenica, Maggio 20th, 2007

…c’è almeno una blogger milanese di mia conoscenza che rientra in questo ritratto. Agghiacciante.


La nuova moda blogger di qualche momento fa - 1 Sabato, Maggio 19th, 2007

fonte | Badgerbadgerbadger


Aveva un senso. Venerdì, Maggio 18th, 2007

…solo che ora non lo ricordo più…


Momento Amarcord: Sisco e Ari, affinità milanesi Mercoledì, Maggio 16th, 2007

È un periodo che bloggo flickerando. Penso sia una fase.


Bandiera arcobaleno la trionferà. Lunedì, Maggio 14th, 2007

Bandiera arcobaleno la trionferà. su Flickr.com
Bandiera arcobaleno la trionferà, foto postata da gattonero.

Come dei pazzi, col vento che ci tirava via, in una macchina a urlare “Venite al Family Gay”, andando verso Piazza di San Giovanni.
Perché essere gay può voler dire anche essere liberi.
È una pura questione di orgoglio.

 (Altre mie immagini potete trovarle qui)


Viaggio, 4 - Grazie, Svizzera Lunedì, Maggio 7th, 2007

Tom Wielandt, Mister Svizzera 2007

Tom Wielandt, Mister Svizzera 2007. 

La dimostrazione che quelli sopra i 30anni hanno quel fascino in più che gli sciacquetti italiani ventenni non si possono minimamente permettere.


Viaggio, 3 - Grazie, Migros Domenica, Maggio 6th, 2007

Viaggio, 2 - Zürick, part 1 Domenica, Maggio 6th, 2007

È proprio vero che Zurigo è la città preferita dei froci svizzeri: nei dieci minuti trascorsi fra un cambio treno e l’altro, alla Stazione Centrale (Zürich HauptBahnhof) ne avrò incontrato almeno 5.
Di cui 2 froci con assoluta, assolutissima certezza.
Confortante.


Viaggio, 1 - Il mondo alla rovescia Sabato, Maggio 5th, 2007

La cosa francamente più assurda di viaggiare in treno - ragazzino, sto vedendo che mi stai leggendo - è la consapevolezza che il tempo passa in maniera dilatata, e spesso ci vuole una vita prima che il viaggio finisca.
Anche se poi il viaggio dura mezz’ora (non è il mio caso: 4 ore).
È qualcosa di strano perché ti costringere a riempire il tempo in qualche maniera, ti costringe a stare solo con te stesso, non puoi più usare tutte quelle sovrastrutture e quei “rumori ambientali” per coprire il silenzio che senti dentro.
C’è chi in queste situazioni prende il cellulare e lo usa in maniera compulsiva, chiamando parenti amici cugini vicini macellai dog-sitter quel-che-è, basta che ti parlino. L’ho fatto anche io, ma dalla Svizzera diventa tutto più costoso.
Poi c’è chi sfoglia un libro o una rivista, leggendo con attenzione anche gli articoli più assurdi e pacchiani presenti, fino all’ultima riga.
Tutto, davvero tutto, pur di non pensare.
Ma prima o poi lo devi fare, e allora è peggio.

Perché - di questo viaggio - la cosa che forse è ancora più assurda (o, estremizzando, la cosa DAVVERO assurda) sono le sensazioni che si provano.
Le sensazioni che sto provando.
Che non sono come dovrebbero essere, non lo sono.
Maledetto pervertito invertito convertito, anche le sensazioni che vivi lo sono?
E c’è un tale stridore fra ciò che mi sarei aspettato di provare e che ho provato in altri casi simili (eccitazione, contentezza, “rinascita”), e quello che invece sento, che la cosa fa quasi male alle orecchie come le unghie sulla lavagna o la plastica di certi pacchi di caramelle.

Paura dell’altezza. Come posso avere paura dell’altezza, io? Come posso averla ora? Mai avuta, mai. Al contrario, l’altezza mi esaltava: avevo come l’impressione di vedere le cose da una prospettiva diversa (grazie al cazzo: sono un nano, ci credo che l’altezza mi emozioni).
E invece no, paura. Angoscia. Terrore di cadere e di non esserci più. Sparire per sempre.

Paura di morire.