Retaggi
Certe cose mi sconvolgono ancora, e m’intorcinano lo stomaco come quei cibi semiscaduti che ti ostini a mangiare per non buttarli, pur sapendo che non dovresti.
Eppure dovrei esserci abituato, ormai. Alla lunga diventi vaccinato - di solito - e ti scrolli via questa polvere dalla spalla con un sorriso di sufficienza. Invece alle volte mi prende di sorpresa alla schiena. E mi pugnala.
Almeno una decina di volte, e più cerchi di difenderti più tira a colpire punti vitali. Fa male. Ouch.
Perché ora i Nuovi Mostri sono altri, sono quei terribili immigrati ed extracomunitari che rubano, stuprano e uccidono, mica come noi italiani. E allora succede come in quei film eroici di serie B in cui l’eroe indomito si espone per difendere il compagno indifeso e ZAC! viene ferito, colto alla sprovvista con la guardia abbassata.
Eppure - dannazione! - dovremmo essere nel Duemila. Dovremmo averla superata questa fase, mi pare: mi toccherà andare a controllare, per sicurezza. Sia mai che siamo rimasti fermi a una ventina d’anni fa e io m’ero illuso di qualcosa che non c’era. Capita a tutti, anche a noi meridionali “che parliamo senza i numeri”.
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nonsisamai
25.05.07 - 11:43
no ma gli italiani sono sono razzisti…no no O_o
Gatto Nero
25.05.07 - 11:45
Ma per nulla nulla, eh!