La depressione m’è passata.
O meglio, parte della depressione. Perché non mi sembra proprio il caso di prendersela tanto per uno che - come si dice dalle mie parti - “se l’è suonata e se l’è cantata”: quando tornerà , se tornerà , ne riparleremo. Forse.
Intanto mia madre mi chiama al cellulare, ma le rispondo dopo. E continuo a fumare la mia sigaretta, che almeno qualcosa di buono ce l’ho guadagnato da questi tre incontri: un pacchetto di Camel in regalo. Fossero state Marlboro…
Io alla depressione e alle incazzature reagisco così, a un certo punto. Tiro su la testa. Tanto fastidio lo provo comunque, ovviamente, ma mi trincero nella mia snobbissima dignità che mi fa tirare avanti.
E così magari mi importa poco se nelle foto disfatte della festa di Blogo mi si vede in tutta la mia bruttezza, o se nel video la mia voce stridula riempe le orecchie: io mi sono divertito, e spero d’aver fatto divertire gli altri. Perché penso che non ci sia niente di più bello di strappare un sorriso a una persona, foss’anche nell’essere preso in giro.
E poi ho conosciuto persone meravigliose. Che erano tutti meravigliosi. Faccio un elenco, non esaustivo.
Chiara, la Stregattina di 06blog: una persona secondo me di grande intelligenza e molto dolce, molto, con cui mi sono trovato subito in sintonia. A cui voglio dire una cosa importantissima: sei bella, punto.
La meravigliosissima pippawilson, che è giovane dentro e fuori. Compagna di mille avventure e ubriacature, ormai siamo sposati
Il The_Dandy, che si veste benissimo e ha un modo di fare che ricorda tanto un mio vecchio amico, e mi ha fatto sentire subito a mio agio. Di classe e da conoscere.
L’Aelred, che fa tanto l’algido e invece dovrebbe aprirsi un po’ di più, perché ha tanto da dire e dare.
Il Giusva che zitto zitto quatto quatto… ha un umorismo caustico e uno sguardo molto attento. Molto dolce, più di quanto vorrebbe darla a vedere, secondo me…
E poi l’ubriachissimo Marco Magnocavallo, una vera e propria rivelazione. Il fighetto Bassoli, un po’ in disparte (chissà perché). Il mastodontico Daniel. La spumeggiante Viviana. Cristiana che mi ha fatto morire dalle risate, una persona complice. E Marta, deliziosamente milanese: un amore.
Tutte persone che ricordo con un tale affetto, ma con un tale affetto che difficilmente potrei spiegarlo bene. E che vorrei avere la possibilità di conoscere meglio (ce la faremo, vero?).
Quanti nomi ho dimenticato? Sono successe tante cose in questi due giorni, che è facile lasciare qualcosa da parte. Voglio solo dire a tutti quanto sono stato bene. E che persone meravigliose siete.
