Io ci andrei
Ci andrei perché gli elettori potenziali del Pd hanno il dovere di far sapere ai Padri Costituenti del partito, chiunque essi siano, che non sono disposti a votare per una classe dirigente che tentenni o peggio litighi già di fronte al primo mattone. Che è quello della laicità dello Stato. Una piazza San Giovanni popolata solamente da persone omosessuali e transessuali, oggi, sarebbe il segno di una sconfitta. Le varie campagne clericali in atto tendono a far passare l’intera questione delle convivenze, della riforma della legislazione familiare, dei Dico, come una questione di nicchia.
Problemi di una minoranza culturalmente difforme e sessualmente non ortodossa, che non riguardano il placido corso della vita civile di maggioranza, quella della “famiglia tradizionale”. Ma è vero il contrario. L’intero assetto (culturale, civile, politico, legislativo) dei diritti individuali e dei diritti di relazione riguarda il complesso della nostra comunità nazionale. La sola pretesa di elevare a Modello una sola etica, una sola mentalità, una sola maniera di stringere vincoli tra persone e davanti alla comunità, basta e avanza a farci capire che in discussione non sono i costumi o il destino di una minoranza. Ma i costumi e il destino di tutti.
Non eravamo solo noi gay. È stato il mio primo Pride, ed è stata una bellissima esperienza collettiva.
L’articolo di Michele Serra su Repubblica leggetevelo tutti, gay e non gay. Perché merita.
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V.
17.06.07 - 11:58
*Nessuna “famiglia tradizionale” si è mai sentita censurata o impedita o sminuita dalle scelte differenti di altre persone. Nessun eterosessuale ha potuto misurare, nel suo intimo, la violenza di sentirsi definire “contro natura”. Chi si sente minacciato dall’omosessualità non ha ben chiaro il concetto di libertà. Che è perfino qualcosa di più del concetto di laicità.*
Non so te, ma a me queste parole commuovono!
Andrew
18.06.07 - 00:17
Sì queste parole commuovono come la manifestazione di ieri…e non era esattamente la prima volta per me…ma ad un certo punto avevo le lacrime agli occhi come un bimbo
E’ stato bellissimo…
Il tuo nemico preferito
19.06.07 - 18:03
La verità è che in un paese civile, in un mondo civile, sarebbero manifestazioni pleonastiche. Per altro in passato ci sono davvero andato, al seguito dell’UAAR.
Il tuo nemico preferito
19.06.07 - 18:04
per la precisione
cristiana
20.06.07 - 08:51
E’ nato http://www.gaytoday.it, un aggregatore di Blog che coinvolga anche società civile e associazioni GLBT, mi farebbe piacere che anche il vostro blog si iscrivesse. Lo consideriamo il primo passa per “contarci” e per contare, canalizzando finalmente le energie del Pride del 16 giugno. Consideriamo un luogo virtuale dove tutta la comunità GLBT è in assemblea permanente.
Cristiana Alicata