Archive for Novembre, 2007

All’improvviso, l’incoscienza Lunedì, Novembre 26th, 2007
Sono stufo di uno Stato che dà soldi al buio e poi altri decidono cosa farne.

Pare che Di Pietro abbia bloccato 1 miliardo e 35 milioni di euro di fondi destinati alle Ferrovie dello Stato. Motivo? Non è possibile che si diano fondi alla cieca, senza sapere a che cosa serviranno. Le FS dovranno scegliere: o essere pubbliche (e quindi i finanziamenti dovranno servire per migliorare il servizio, e non il bilancio dell’azienda), o private (e allora niente fondi).

Da quand’è che i ministri si mettono a dire e fare cose sensate?
Così ci tolgono tutte le certezze.


Nel caso non lo aveste capito… Lunedì, Novembre 26th, 2007

…c’è un attacco di spam a ’sto povero blog che lèvati…


Wikipediani, brava gente Giovedì, Novembre 22nd, 2007

Povero micino, ce l’hanno tutti con lui. Anche questa riconferma è tutta a suo danno, magari troviamogli un bel negretto per l’inverno così si distrae e ci lascia scrivere l’enciclopedia. Te lo ricordi scrivere l’enciclopedia? Quando ancora servivi a qualcosa e noi non servivamo a te per curare la depressione?

Un wikipediano esperto e di lunga data, dietro proxy anonimo per non farsi identificare


Poveracciume: Luca Argentero e il maglioncino comunista Martedì, Novembre 20th, 2007

Date du’ lire a quel pezzo d’uomo dell’Argentero. Oggi a Radio DeeJay - in diretta ora su All Music - ha su la stessa maglioncino rosso (con maglietta bianca sotto) che aveva addosso domenica su Raidue, accompagnato dalle urla della Ventura.

E dice pure le stesse cose, tra l’altro.


Giulio Berruti, essere froci e non saperlo Lunedì, Novembre 19th, 2007

giuliomariaberruti.JPG 

Io fin da piccolo sono stato attratto dalla manualità, e mi affascina l’idea di una professione in cui metti le mani in uno spazio così ristretto.

Giulio Berrutti, protagonista maschile de “La figlia di Elisa. Ritorno a Rivombrosa”, parlando delle sue scelte professionali future.

Poi uno dice, eh!


Ce le meritiamo tutte, allora Lunedì, Novembre 12th, 2007
Abbiamo assisto allibiti alla puntata di venerdì 9 novembre delle “Invasioni Barbariche” condotta da Daria Bignardi. Nel corso della trasmissione si è parlato del fenomeno dei gruppi dell’estrema destra e lo si è fatto avendo in studio solo il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Belfiore e un ex militante d’estrema destra.Si è trattato per noi di un fatto gravissimo vista la pericolosità di quel movimento politico per le sue tesi neo fasciste. In studio nessuna possibilità di contraddittorio che ponesse in luce le storture di un sistema politico italiano che consente a dei partiti come FN di esistere nonostante lo vieti la Costituzione. Ci chiediamo come sia possibile che in un paese democratico, nato dalla Resistenza, si possa dare una così importante possibilità di propaganda a gruppi di cui da tempo molte associazioni e gruppi, compresa Arcigay, chiedono la messa fuori legge.

Per sottolineare la faziosità della trasmissione rileviamo che diverse sono state le interviste raccolte in sedi di gruppi di skinhead e di Forza Nuova dove si negava l’Olocausto, si sostenevano le idee del fascismo, la simpatia per il nazismo, l’odio verso gli immigrati e la difesa della famiglia cattolica. Tutto condito con una facciata di rispettabilità favorita da un atteggiamento mite della conduttrice mentre scorrevano immagini di gagliardetti neri con i teschi, effige del duce e così via.

Chiediamo agli autori della trasmissione e a Daria Bignardi una puntata riparatrice dove tutte quelle minoranze (ebrei, immigrati e omosessuali) prese di mira negli ultimi anni dai gruppi d’estrema destra italiani, possano prendere parola. Sono di dominio pubblico i fatti di cronaca di inaudita violenza e barbaria di cui queste minoranze sono state fatte oggetto e ci stupisce che a esse non venga mai data voce.

Naturalmente ci aspettiamo, vista come è stata costruita la trasmissione del 9 novembre, che non vi siano i soliti sacerdoti o appartenenti alla destra a fare da contraddittorio.

Aurelio Mancuso
presidente nazionale Arcigay

Sono allibiti, quelli dell’Arcigay. Capite? Allibiti.
Cazzo, come si fa - dico: come si fa! - a fare una trasmissione giornalistica sull’estrema destra intervistando persone di estrema destra, in luoghi di estrema destra? Ma signora mia, ma dove siamo capitati… il mondo va all’incontrario. Neanche una ventina di interviste a froci, ebrei, immigrati, donne, comunisti, casalinghe di Voghera, sarti, spazzini, sciure, cani e contorsionisti uzbeki. Neanche un paio di riprese sulla spiaggia di Capocotta, o all’Alpheus, o al mercato sotto casa. Che vergogna, che vergogna.
Ah, ma è tutta colpa di quella stronza della Bignardi e del suo atteggiamento mite: neanche un “vaffanculo”, neanche un “‘a stronzi”, nemmeno un cric sui denti di Belfiore.

Ah ma c’ha ragione, a usare quella parola: allibiti.
Io in effetti resto totalmente allibito all’idea di essere rappresentato da persona di tal risma. Persone a cui dovrebbe essere impedito di rilasciare dichiarazioni di tale disarmante stupidità.
Che l’Arcigay cercasse qualsiasi pretesto per ritagliarsi uno straccio di visibilità, anche di infima categoria, era risaputo. Che molte, moltissime volte i pretesti se li inventasse pure, a me pare evidente (“J’anno menato ar frocio ma ha chiamato GayHelpLine… No, il nome non si sa… No, non si sa dove sta… No, non si sa chi l’ha menato… Omofobi de merda!). Perché per carità, ricordare al mondo che si esiste è difficile, quando non si fa un cazzo dalla mattina alla sera (salvo litigarsi fra circoli per accaparrarsi i soldi del GayPride, o accapigliarsi con altre associazioni per cavalcare qualche ondettina di cronaca, o fare a borsettate per portare avanti i suoi locali).

Però dannazione, arrivare a sputare nel piatto dove si mangia mi pare un poco troppo.
Tirare fuori affermazioni tanto deliranti contro una poveraccia, come la Bignardi, che ha passato praticamente tutta la sua carriera a fare trasmissioni, interviste, dichiarazioni alla stampa, articoli di giornale e post sul suo blog in favore dei diritti omosessuali non è solo stupido, è proprio irriconoscente.
Ed è anche profondamente deleterio per la causa omosessuale, visto che non ce n’era neanche ragione (io la trasmissione l’ho vista, caro Mancuso: tu puoi dire altrettanto, o eri in altre faccende affaccendato? A me pare la seconda…) e non avrei niente da biasimarle, se la Bignardi mandasse tutti a fanculo e cominciasse a sparare a zero su froci nei forni.
È che è troppo intelligente, ecco cos’è. Quell’atteggiamento mite…

E allora lasciatelo dire a me, ecco: Daria, Mancuso non ci rappresenta. L’Arcigay non ci rappresenta. Non rappresenta me, non rappresenta praticamente nessuno dei miei amici gay e posso spingermi a dichiarare senza grossi timori che non rappresenta almeno la metà degli omosessuali italiani; perlomeno, quella metà degli omosessuali con un minimo di neuroni funzionanti.

Mancuso deve dare le dimissioni. E subito. E se non lo fa volontariamente, deve essere destituito a forza.
E deve essere preso anche a calci in culo per la pessima figura che ha fatto fare a tutta la comunità.
Mi candido volontario.
Sapete com’è, col mio atteggiamento mite…


Imbarazzanti Sabato, Novembre 10th, 2007

via | iPork


Alfanaming… Venerdì, Novembre 2nd, 2007
alfa yed: per gli immigrati arabi
alfa rom: per quelli slavi
alfa bbro: dedicata a chi lavora il ferro sull’incudine
alfa cino: dedicata ad uno dei migliori attori di Hollywood
alfa miglia: più adatto a chi ha i pargoli..
alfa tima: l’auto dei miracoli
alfa ssino: tende a sinistra, controllare la convergenza prima di acquistarla
alfa vèlas: auto economica

Dai commenti ai risultati del contest Alfa Naming per la nuova “piccola” di Alfa Romeo.

Qualcuno ha altre idee?

AGGIORNAMENTI

Direttamente da Jaiku:

Alfa ro: con luce rotante
Alfa Chiro: con chiodi al posto guida
Alfa Rdello: con porta “pacchi” gigante
Alfa Ttura: in regola con le tasse
Alfa Ceto: versione base
Alfa Mbagno: versione decapottabile estiva
Alfa Cchino: per chi deve trasportare pacchi ingombranti
Alfa Tality: per chi gioca a Mortal Kombat
Alfa Rina: per chi sa cucinare
Alfa Alfa: vecchi ricordi di comiche
Alfa Ttoria: una bestia di macchina
Alfa Giuolo: capita sempre al momento giusto
Alfa Gioli: per chi non ha paura di esprimersi in pubblico
Alfa Gioli Con le Cotiche: versione speciale con allestimenti alla romana
Alfa Mminapizza: con cucina annessa
Alfa Beto: per chi vuole tutto di serie, dalla A alla Z
Alfa Coltà: per gli universitari
Alfa Scista: per i nostalgici
Alfa Ggot: versione “per l’altra sponda”
Alfa Voriscaidocumenti: versione speciale per le Forze dell’Ordine
Alfa Giano: per quelli a cui piace la selvaggina
Alfa Gocero: Akuna Matata
Alfa Natico: per chi se la tira
Alfa Ttipiùinlà: uh uh ah!


Chi è il vero mostro? Giovedì, Novembre 1st, 2007
Tragedia nei pressi di viale di Tor di Quinto. Ieri sera intorno alle 21, una donna di 47 anni è stata aggredita mentre tornava a casa, trascinata con forza in una baracca, violentata e quindi gettata nel fosso vicino via Camposanpiero. Ricoverata nell’ospedale Sant’Andrea, è stata dichiarata “clinicamente morta”. La polizia ha catturato il presunto autore del gesto: si tratta di Nicolae Romolus Mailat, rumeno di 24 anni che le forze dell’ordine hanno bloccato a seguito della denuncia di una sua connazionale nomade che lo aveva visto gettare la donna nella scarpata. La vittima, Giovanna Reggiani, non aveva documenti. L’identificazione è arrivata più tardi, con la telefonata in questura del marito, un ammiraglio della Marina Militare, preoccupato perché non riusciva a rintracciare la moglie.

Violentata e uccisa a Tor di Quinto, 06blog.it

ISCHIA - Un ragazzino di 14 anni è stato trovato morto a Ischia (Napoli), impiccato. I genitori avevano denunciato la scomparsa di D. G. alla polizia, ieri, nel pomeriggio. In serata gli agenti del commissariato hanno ritrovato il corpo del quattordicenne in un terreno non distante dalla casa in cui viveva con la famiglia. Gli inquirenti non hanno dubbi sul fatto che si tratta di un suicidio. Il ragazzo frequentava il liceo classico di Lacco Ameno. Davanti ai soccorritori, la madre, nella disperazione, ha detto che il figlio veniva preso in giro a scuola. Secondo le prime ricostruzioni il ragazzino, sarebbe stato più volte deriso dai compagni per la sua “eccessiva bravura” grazie ad un media del 9 conseguita in diverse materie. Motivo per cui si era anche presentato alle elezioni del Consiglio di classe. E proprio ieri erano stati resi noti i risultati con la notizia della sua esclusione dall’organismo. E questa delusione potrebbe essere stata l’ultimo atto di una lunga serie di angherie subite a scatenare la terribile decisione. Nelle prossime ore saranno ascoltati il preside del liceo e i professori del ragazzo. La salma è al Policlinico di Napoli per l’esame autoptico.

Ragazzino di 14 anni suicida a Ischia. La mamma: “A scuola era preso in giro” Repubblica.it


Grandi capacità comunicative Giovedì, Novembre 1st, 2007

Una Maugeri d’annata. Ora invece se n’è annata: de capoccia.

Sei nata a Roma ma hai sempre vissuto a Catania, come il Sud ha influenzato i tuoi gusti musicali?

Totalmente.

Paola Maugeri, intervistata su Soundsblog.
Quando una persona è professionista della comunicazione, si vede.
Abbeh.