No, I am not a blog socialite
Saluto. Saluto. Inchino. Riverenza.
“Oh ma che splendido vestito che ha, Madamina Beltè!”. “È sempre un onore ballare con lei, Cavalier Tirpitù”. “Oh oh oh, qual battuta arguta, la Signoria Vostra è sempre la più brillante della festa!”.
Forse non ho più l’età, ecco. Sarà questo il problema? Oppure sono in quella fase di stanca, in cui non hai tempo per far nulla e non hai l’energia e la volontà per far qualcosa che prima ti divertiva?
Naaaaa. Decisamente non ho l’età. Sono un po’ come un vecchietto semolinico della blogosfera, incapace di star dietro al minuetto di commenti e complimenti che ogni blogger riserva alle decine e decine di altri blogger che ha nel suo blogroll.
Il mio, di blogroll, è penosamente vuoto. Cambi di computer, cambi di software, cambi di tutto e… niente, la morìa. Di blog, via RSS, ne seguirò una decina, non di più. Anche se pare siano in crescita.
Si dice che la coscienza di un problema sia il modo migliore di risolverlo. Io comincio ad avere voglia di ballare, ma resto a fare da tappezzeria con una pezza sul culo del mio vestito di tulle. E nessuno mi invita.
Tags: angoscie esistenziali, blog, blogosfera, pessimi caratteri
Andrew
13.12.07 - 12:09
Mhhh…senti…a me il semolino è sempre piaciuto!
Che vuoi fare, son reminescenze infantili…
E poi le pezze sul culo sono quantomeno originali: non ne trovi mai una uguale ad un’altra.
Mellon Collie
14.12.07 - 14:54
il semolino è uno dei miei piatti preferiti, del resto io sono vecchio dentro perciò è anche normale. Cmq io li trovo adorabili i “blogger che si fanno i pompini a vicenda” (per citare la mia tesi di laurea), così come quelli che mettono un puntino davanti al loro nome in Skype per apparire in cima alla lista. yeah.
wonderpaolastra
14.12.07 - 15:52
o non ho capito l’intenzione del tuo post o penso che ti fai un sacco di pippe…mentali ovviamente.
Hai voglia di fare i complimenti a chi ti sta simpatico? Fallo! non c’hai voglia? non farlo! io credo che tutti noi abbiamo scritto solo quello che ci andava di scrivere, perchè il blogger sente l’urgenza di scrivere e lo fa come e quando gli pare.
se ho passato gran parte della serata con te è perchè sei simpatico, anche se ogni tanto da dietro le tue spalle compare quel gattino nero asociale che scalpita ma non osa. Quando oserà scriverà e chi ha voglia lo leggerà.
è tutto molto più semplice di quanto sembri. Miao!
Gatto Nero
15.12.07 - 01:03
Paolastra… io mi faccio un sacco di pippe. Mentali, ovviamente. È risaputo
Diciamo più che altro che il senso di questo post è un “come eravamo”, o meglio un “com’ero”: più socievole, più commentatore e più lettore.
Navigavo di sito in sito di blog in blog, dicevo le mie opinioni, mi confrontavo, discutevo, chiacchieravo.
Adesso no, s’è perso qualcosa. Forse è la mancanza d’energia? Però dispiace…
Stregatta
15.12.07 - 23:29
Tesoro sei l’anima della festa, se non sei più quella della blogosfera chi se ne frega!!! I blogger sono una categoria decisamente sopravvalutata…;-)