Flessioni del sabato mattina
Quando dal virtuale passi al reale, inevitabilmente non puoi fare a meno di chiederti: “Chissà che immagine ho dato di me?”.
Inevitabilmente, appunto. “E ringraziando il cielo”, aggiungerei io: siamo umani, e se non avessimo mai dubbi sulla nostra persona ci sarebbe qualcosa di grave in noi, che non funziona.
(Questo post avrebbe dovuto continuare, esser lunghetto, e invece. Meglio così.)
Tags: angoscie esistenziali, blog, blogosfera, pessimi caratteri, pippe mentali
Samuele
15.12.07 - 15:20
E pensare che il mio voleva essere un complimento!!!!
Gatto Nero
15.12.07 - 15:22
…non l’ho preso come un insulto, infatti. Neanche quello di Secondome lo è.
È solo una riflessione sul “come appariamo agli occhi degli altri”: coincide con come ci “sentiamo di essere”?