Archive for Febbraio, 2008
Blogger peracottari, lettere aperte e politica (Ovvero: non c’erano nemmeno le buone intenzioni, ma solo la spocchia)
Venerdì, Febbraio 29th, 2008
Non vorrei tornare sull’argomento, specie con un altro titolo chilometrico come questo. Ma questa la dovete leggere pure voi:
Io sono andato a collegare i puntini, ho cercato un po’, e ho trovato questa: una petizione creata il 7 febbraio da Marco Camisani Calzolari che chiede al “presidente Silvio Berlusconi” di candidare in Forza Italia “un Blogger che sappia ascoltare le voci che si esprimono in rete”. Questo Blogger con la B maiuscola è ovviamente già stato individuato: è “Edoardo Colombo, 42 anni, blogger fondatore de il Giulivo, un Blog di partecipazione politica nato il 12 aprile 2004 che ha migliaia di iscritti che ogni giorno dibattono.”
Allora, penso male se credo che parecchie persone stiano soffiando sul fuoco di questa uscita di Vespa soltanto per obiettivi di carriera politica personale?
Ora, che dire? Perché è difficile rendere bene l’insieme degli aspetti fastidiosi in questa iniziativa (dalla manipolazione della buona fede delle masse, al becero sfruttamento umano tipico di quella classe politica che tutti dovremmo rinnegare, alla scelta del partito a cui rivolgersi, e così via…).
Che dire? Penso mi convenga andar giù di citazionismo.
Marco Camisani Calzolari, una sola parola: VERGOGNA.
(Via Stefano Mainardi)
Tags: blog, blogger, candidature, Italia, Marco Camisani Calzolari, peracottari, politica, Silvio Berlusconi, spocchia
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Parlare della blogosfera e di Bruno Vespa [Ovvero: Come si cambia opinione in fretta (Ovvero: A volte la spocchia rovina le buone intenzioni)]
Giovedì, Febbraio 28th, 2008
Volevo scrivere un bel e lungo post sul “Caso Vespa”, e su come la blogosfera abbia il pessimo difetto di parlarsi addosso e di essere autoreferenziale persino quando c’è da lamentarsi, e su come sarebbe stato mille volte più efficace inviare una lettere di protesta a Vespa, Rai e anche alla stampa. Collettivamente.
Poi ho letto che Stefano Quintarelli aveva avuto più o meno la stessa idea, e allora mi sono detto: “Che fico, per una volta non mi devo lamentare della blogosfera italiana!”.
Poi ho letto che questa iniziativa di protesta è solo per Gente Figa Di Un Certo Livello™, perché loro possono avere qualcosa da dire al riguardo, perché loro hanno un peso, perché loro sono importanti, perché loro hanno diritto a essere incazzati - “500 ragazzini adirati perche’ dipinti come depravati” invece no - perché loro sono professionisti, perché il loro mica è un blog sciacquetto, perché il loro è un blog supercool che parla di comunicazione, routing, web-marketing e di supercàzzola.
E allora scusate se sono un povero pirla che ha aperto un blog, se non sono nessuno nella vita e quindi non ho alcun diritto di ritenermi offeso per esser stato definito un depravato o un “prostituto”; scusatemi se non ho 40 anni e non faccio il Manager in qualche impresa milanese; scusatemi se sono figlio di due poveri cristi che vengono dalla povertà calabra e sono dovuti emigrare per tirarmi su, e non di qualche famiglia-bene del Centro-Nord; scusatemi se ho avuto l’ardire di rubare il vostro giocattolino e di ritenerlo uno strumento democratico e meritocratico, in cui ciò che si dice (e come lo si dice) è più importante di ciò che si è (e del titolo che si ha).
Cretino io. Torno alla muratura che è meglio, così voi potete nobilitare la blogosfera.
Tags: autoreferenzialità, blogger, blogosfera, Bruno Vespa, peracottari, pessimi caratteri, spocchia, Stefano Quintarelli
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A saperlo prima
Martedì, Febbraio 26th, 2008
Come potete capire, non sono neanche su RadioNation3. Il che vuol dire: ci si sente la prossima settimana. Forse.
Tags: HappyNation, musica, pessimi caratteri, radio, Radionation
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HappyNation, la vera alternativa a SanRemo che tutti farebbero bene a non seguire
Martedì, Febbraio 26th, 2008
Ma quanto adoriamo i titoli lunghi, da queste parti? Tanto, pare. Per il resto invece facciamolo corta: stasera alle 23, su RadioNation, andrà in onda la prima puntata della nuova serie di HappyNation, il programma di musica trash e cazzeggio selvaggio dedicati a quelli che vogliono passare un’oretta a insultare un deejay (io).
Una serata infausta per iniziare, calcolando che non avrò come “controprogrammazione” solo l’ovvio SanRemo (”ovvio” perché non ho mai sentito canzoni scontate come quelle di quest’anno). Ennò, perché giustamente stasera ci sarà un assembramento radiofonico che lèvati, e tutti imperniati sul concetto del “fàmose quattro risate”: sia su RadioRaiDue, con i Gialappi, che sulla stessa RadioNation, con Gianluca Neri e la sua banda che stracommentano la manifestazione canora.
Io invece, siccome l’avevo già annunciato, me ne starò in un angolino a fare la mia trasmissioncina. Fino a che l’inesistenza degli ascoltatori mi spingerà mogio mogio a dedicarmi a più proficui ascolti.
Tags: HappyNation, musica, radio, Radionation, Sanremo, trash
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Quando mi ricordo di mettere i titoli è sempre troppo tardi
Lunedì, Febbraio 25th, 2008
Non amo le descrizioni, preferisco l’understatement. Sono dell’idea che ciò che caratterizza un uomo non sia ciò che dice di sé, ma ciò che fa e come lo fa.
Credo che il lavoro sia impegno e passione. Credo che la professionalità venga dalla conoscenza di ciò che si “manipola”, e che esattamente come quest’ultima sia quindi un continuo divenire.Credo anche che questa descrizione sia virata troppo sul metafisico. Ma questo, forse, era inevitabile.
Non so, ma non sono sicuro che questa descrizione sia abbastanza professionale, da mettere sul mio profilo su Neurona. Dovrei orientarmi verso le (da me) criticatissime descrizioni “convintissime”?
Tags: marketing, peracottari, pessimi caratteri, professionalità, promozione
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Magari esagero io.
Domenica, Febbraio 24th, 2008
Su tre sms inviati ad amici per passare una domenica pomeriggio insieme - magari prendendoci un caffè - non dico mi sia arrivato un “sì”… non mi è proprio arrivata alcuna risposta. Sarà che pretendo troppo dalla vita, ma a me i coglioni un po’ girano.
Tags: amici, domeniche, pessimi caratteri, sms
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Sta tornando…
Domenica, Febbraio 24th, 2008

Martedì, alle 23. Su RadioNation. Son cose, eh.
Tags: HappyNation, musica, radio, Radionation, trash
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Questo famigerato giornalista
Venerdì, Febbraio 22nd, 2008
Questo famigerato stupro sarebbe avvenuto lo scorso novembre, ma la ragazza lo avrebbe denunciato solo la settimana scorsa poco dopo aver scoperto il filmato su Youtube
Francesco Tortora, Corriere della Sera
Tags: giornalismo, Londra, peracottari, quotidiani
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PiùBlogCamp, a volte ritornano: nuovo videoblabla
Venerdì, Febbraio 22nd, 2008
Per la serie “gli incubi non finiscono mai”, Marina Bellini mi segnala nei commenti un’altra mia video-intervista registrata nella cornice del PiùBlogCamp dello scorso Dicembre.
Anche in questo caso, come potete vedere, è solo un unico e lungo blabbing senza soluzione di continuità (tant’è che m’hanno dovuto tagliare).
Enjoy (se fa per di’…).
(Qui gli altri)
Tags: blog, blogosfera, interviste, peracottari, PiùBlogCamp, Roma, video
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Caos Peracottaro
Mercoledì, Febbraio 20th, 2008
Del film tratto dal libro di Giovanni Sandro Veronesi, che a questo punto mi tocca leggere, mi sono rimaste impresse poche cose:
- la vena pretenziosa e autocompiaciuta di chi cerca di fare un’opera d’arte e non c’arriva
- l’inconcludenza della trama nella sua realizzazione
- la superflua e anche fuoriluogo scena di sesso fra Nanni Moretti e Isabella Ferrari
- l’ossessione feticista di Moretti per il capezzolo di Isabella
- i denti storti di Alessandro Gassman, che m’è caduto un mito
Tutto il resto è un senso di profondo fastidio. Capita poche volte che un film mi infastidisca: questo c’è riuscito. Sarà che non sopporto i palloni gonfiati boriosi nella vita, figuratevi quando una pellicola ne prende tutti i difetti. Sarà che avevo in mente “La stanza del figlio” e il modo in cui Moretti parlava del dolore della morte in quel film, e penso non ci sia paragone.Se poi volete una recensione più articolata, sappiate che quoto Wonderpaolastra.
Tags: Alessandro Gassman, Caos Calmo, cinema, Isabella Ferrari, Nanni Moretti, peracottari
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Una volta nella vita, tocca a tutti.
Mercoledì, Febbraio 20th, 2008
Doveva capitare anche a me, prima o poi.
Sì, ha ragione Matteo Bordone: è un polpogranchio.
Tags: cinema, Cloverfield, J.J. Abrams, polpogranchi
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Di link in link
Lunedì, Febbraio 18th, 2008
“Ieri era una splendida domenica di sole, uno di quei giorni che ti viene voglia di uscire, di vedere tutto sotto quella luce brillante.
Ma non può (si sa) andare tutto come uno lo immagina. Così vedi che tua moglie è strana, la vedi pensierosa, e con gli occhi lucidi. Ti avvicini titubante e timoroso e le chiedi cosa è successo. E qui crolla la serenità. Incominci a rinfacciarti che non è più possibile andare avanti cosi; che non è giusto che lei sia costretta ad andare anche la domenica al lavoro e i lunedì a pulire i negozi per pochi euro. Non trova mai il tempo per staccare la spina, non la porto mai fuori, non le faccio mai una sorpresa, che con la mia misera busta paga non si campa più.
Ha ragione. E’ amaro, duro, avvilente, a trentasei anni sono un fallito non arrivo a 1500 euro.Con un mutuo da 700 euro mensili bollette, auto, tasse e mense scolastiche (sì, ho due splendidi bambini), rate dell’auto, benzina, condominio, ecc. non riusciamo neanche a fare la spesa regolarmente.
Così, “incavolato” prendo i due bimbi ed esco con loro, li porto al parco poi alle giostre li faccio divertire come non facevano da qualche tempo. Verso la via del ritorno li guardavo dallo specchietto retrovisore della macchina, li sentivo chiacchierare e ridere, ed ho iniziato a piangere, sì a trentasei anni piangevo come un bambino. Quando ad un tratto mio figlio più piccolo, accortosi che piangevo, mi chiede: “cosa c’è papa?”. Gli rispondo: “Nulla sono felice perché vi vedo felici”. Sono un bugiardo, avrei dovuto rispondere che ero triste perché avevo speso gli ultimi 16 euro per le giostre, che mi scusavo con loro perché Babbo Natale non si è potuto permettere la playstation; che non sapevo come pagare due bollette, che il frigo è vuoto, che la mamma ha ragione, non le faccio mai una sorpresa.
Caro Beppe il mio è uno sfogo che avrai ricevuto migliaia di volte, ma oggi ho deciso di scriverti perché mentre ero davanti alla pressa, mi sono ricordato che circa 10 anni fa mi capitò un piccolo incidente. Una molla di un carrello porta fusti si staccò di colpo e mi colpi di striscio la fronte, mi misero 1 punto di sutura, è pochi mesi più tardi arrivò per posta un assegno di 250 mila lire. Mi è balenata l’idea per un attimo di mettere una mano sotto, la pressa, così potevo pagare le bollette arretrate. Ma ho avuto paura.” Alessio
Ouch.
via Beppe Grillo, via Willer Bordon, via spam nei commenti di 06blog
Tags: commenti, degrado, disoccupazione, Italia, lavoro, Schifo Italia, Willer Bordon
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Senza parole.
Lunedì, Febbraio 18th, 2008
Incendio probabilmente doloso questa notte al Coming Out, nei pressi del Colosseo. Il locale è famoso per essere punto di ritrovo delle comunità gay della Capitale, e proprio per questo le indagini si stanno concentrando su alcuni gruppi omofobi di estrema destra. Intanto l’Arcigay romana denuncia il gesto e organizza un sit-in di protesta per venerdì prossimo: “E’ un gesto orribile che ci sconvolge ma non ci spaventa. Colpire il Coming Out, che è tra i luoghi simbolo per la comunità gay romana e cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano, vuol dire ostacolare la visibilità delle persone lesbiche, gay e trans, costringendoci all’anonimato e al silenzio,da tempo abbiamo denunciato azioni omofobe contro la GayStreet, la strada in prossimità del Colosseo dove da anni si radunano migliaia di Lesbiche Gay”.
via | 06blog
Tags: degrado, Destra, gay
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La Linda, la Pinta e la Santa Lordìa*
Lunedì, Febbraio 18th, 2008
L’Uragano Giovanna è appena ripartito, dopo il suo arrivo due giorni fa. In questo breve lasso di tempo è riuscita a:
- fare tre lavatrici
- stirare tre lavatrici (più le mie arretrate, che col cavolo che io stiro)
- farmi fare la spesa
- farmi rimangiare del pesce che non fosse sushi
- cucinare una lasagna che è la fine del mondo
- pulire TRE volte il bagno e la cucina (tre volte ciascuno)
- scartavetrare vetri, finestre, mobili, piastrelle, pomelli, rubinetti fino a fargli riacquistare il loro colore originario
- costringermi a gettare oggetti inutili che conservavo con cura da più o meno sei anni
Il tutto nonostante l’opera di disturbo dello Tsunami Claudio, altresì nominato dalla popolazione come “Mettiti le scarpe comode che ti fà trottare”, che è riuscito a costringerla a:
- visitare i Giardini di Villa Borghese e le sue numerose ricchezze naturalistiche
- farle girare Via Veneto, la Galleria Colonna e Via del Corso
- portarla su Via dei Fori Imperiali, farla scarpinare su su su fino alla Chiesa di San Sebastiano e a quello di San Qualcosaltro
- spingerla fino in Campidoglio
- farle prendere un autobus nella direzione sbagliata
- costringerla a un sabato in pizzeria da Sforno Pizza (ottima)
- portarla all’Ikea e in TRE centri commerciali (di cui due chiusi, di domenica)
- passeggiarla di qua e di là, in allegria
Capitasse più spesso, io avrei una casa più pulita e lei una linea invidiabile.
[ * Lordìa = Calabrese per "lordura", sporco impossibile generalmente stratificato. ]
Tags: camere, madre, pulizie, Roma, Villa Borghese, visite
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Mi sa che preferisce le banane
Sabato, Febbraio 16th, 2008
La moglie di Guti - il calciatore del Real Madrid beccato dalla stampa scandalistica a baciare “appassionatamente” n’altro uomo - se chiama ARANCHA DE BENITO.
Poi uno dice.
Tags: donne, frocità, gay, quotidiani, uomini
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Comunicazione di servizio
Sabato, Febbraio 16th, 2008
Si avverte la gentile clientela che - causa presenza di madre ossessivamente interessata a pulizie anche in appartamenti di figli fuorisede - il qui presente Gatto Nero in questo week-end sarà molto poco presente.
In compenso sarà tutto pulitissimo.
Tags: mamme, pause, pulizie
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La MIA coscienza (sociale) obietta, e neanche il mio stomaco sta molto bene - 2
Venerdì, Febbraio 15th, 2008
“Chi si rivolge al Galliera e chiede di interrompere la gravidanza viene dirottato in un altro ospedale della città, l’Evangelico”, dice Bo. E attacca: “Ma all’Evangelico le liste d’attesa si sono allungate e le donne non riescono ad abortire prima della nona-decima settimana, con disagi fisici e psicologici”. Fino a due mesi fa erano proprio i medici dell’Evangelico a trasferirsi nell’ospedale presieduto da Bagnasco per praticare gli interventi di Ivg o gli aborti terapeutici (al Galliera tutti i ginecologi sono obiettori di coscienza). Circa quattrocento all’anno. Mentre all’Evangelico la media annuale è di ottocento. *
Poi non dite che non hanno fatto bene.
A quando il prossimo sit-in? Avvertitemi che vengo pure io.
Tags: aborto, Angelo Bagnasco, Chiesa Cattolica, coscienza, donne, ospedali
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La MIA coscienza (sociale) obietta, e neanche il mio stomaco sta molto bene
Mercoledì, Febbraio 13th, 2008
Blitz della polizia al Nuovo Policlinico. Sette uomini in divisa si sono presentati ieri pomeriggio nella Clinica Ostetrica per indagare su un’interruzione di gravidanza effettuata su una 39 enne che aveva in grembo un feto malformato. Il sospetto delle forze dell’ordine, dicono i medici, sarebbe nato da una denuncia anonima secondo cui la donna avrebbe ottenuto un aborto fuori legge per disfarsi del neonato.
Ecco. Ora: se io fossi una donna italiana prenderei baracche e burattini, mi farei un bel viaggetto a Napoli e mi piazzerei di fronte alla caserma della Polizia insieme a decine di migliaia di altre donne, in massa.
E se fossi un uomo italiano prenderei baracche e burattini, mi farei un bel viaggetto a Napoli e mi piazzerei a fianco alle MIE donne. Perché nessuno può permettersi di farle del male.
Tags: aborto, coscienza, degrado, donne, peracottari, rispetto, Schifo Italia, terrorismi
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