Frocità da musical
Essere froci vuol dire ritrovarsi per le strade di Roma - dopo la visione di uno splendido “Into the wild” in lingua originale (che botta il finale), con in programma la visione di un altrettanto splendido “Across the universe” in lingua originale - a cantare “One” di “A Chorus Line”, sgambettando a Largo di Torre Argentina.
Tags: A Chorus Line, balletti, canzoni, frocità, musical, Roma
pippawilson
7.02.08 - 09:39
Into teh wild, che noia no?
V.
7.02.08 - 11:20
ta tararà ttararà tarararararà
Uàn
Singular sensesciòn
evri litel step sci teiks
tararararararà
Uàn
Singular sensesciòn
evri muvs dat sci maiks
tararararà
psiko
7.02.08 - 12:46
è stata la colonna sonora della mia estate 2007 :))
stefigno
7.02.08 - 19:24
Li vorrei vedere entrambi…
(che spettacolo, da farti una foto)
chicca
8.02.08 - 14:54
Uh
eri tu allora
Gatto Nero
8.02.08 - 15:06
Sì, ero io.
Sono quasi sempre io, di solito.
(Ma perché, sono stato beccato?
)
Into the wild
8.02.08 - 18:48
[...] Frocità da musical [...]
Chiara
10.02.08 - 23:06
beh, come immagine è a dir poco toccante…