12.03.08 Frammenti Gattici, Parole di carta

Bella ggente #3

Postilla:

la vicenda Gatto Nero è completamente inventata, almeno nei termini in cui è stata scritta. Gatto Nero è stato radiato da Wikimedia Italia per denigrazione nei confronti dell’associazione e dei suoi soci, e per comportamento nocivo nei confronti del progetto Wikipedia.

Questo pezzo della lettera di rettifica inviata da Frieda Brioschi al Corriere della Sera è da leggere così: “Gatto Nero è uno stronzo incivile e fate bene a parlarne male, ma fatelo usando la nostra versione ufficiale”.

Continuo - sempre più - a ritenere un errore da parte mia l’aver deciso di non rilasciare alcuna “dichiarazione ufficiale” alla stampa, dopo la radiazione da parte di Wikimedia Italia. Una scelta che avevo fatto (lo ripeto) per premura nei confronti dell’Associazione, nonostante tutto quello che era intercorso fra noi. Ma una premura che sembra non avere corrispondenza da parte dell’Associazione nei miei confronti: mi rifiuto di pensare che una donna intelligente come Frieda non sia cosciente dell’effetto che avrebbe la pubblicazione di questa lettera come “rettifica ufficiale” all’articolo del Corriere. E cioè: una riabilitazione dell’immagine di Wikimedia al prezzo di accettare lo “sputtanamento” nei miei confronti.

Sapete come si dice, no? “Mors tua, vita mea”. Un modo di ragionare che mi sembra poco wiki, tuttavia.

La Brioschi s’è forse dimenticata di citare anche gli insulti inviati a me da alcuni esimi membri di Wikimedia Italia, oltre che del “Progetto Wikipedia”.  E si potrebbe parlare dei tanti “Bertuccia”, o “culo”, o delle aggressioni e vessazioni continuate. Ma penso che questa frase - inviata usando un proxy anonimo da qualche “wikipediano solerte” (e di una certa importanza, calcolando la conoscenza della storia del progetto italiano) - possa essere esimplificativa più di altre, meglio ricordarla:

Povero micino, ce l’hanno tutti con lui. Anche questa riconferma è tutta a suo danno, magari troviamogli un bel negretto per l’inverno così si distrae e ci lascia scrivere l’enciclopedia. Te lo ricordi scrivere l’enciclopedia? Quando ancora servivi a qualcosa e noi non servivamo a te per curare la depressione? –16:55, 22 nov 2007 (CET)

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14 commenti a “Bella ggente #3”


  1. V.
    12.03.08 - 13:10

    Certo che ne devi aver combinate veramente delle grosse per suscitare un tale accanimento.
    E’ che non te ne tieni manco mezza, non te ne tieni!
    (personalmente è proprio quel che mi piace, ma tant’è)
    Solidarietà massima e un abbraccio.



  2. Frieda
    12.03.08 - 14:27

    Quella è la motivazione ufficiale della tua radiazione, il fatto che tu non concordi non ne sminuisce l’ufficialità.
    Ti prego di perdonarmi se ho osato rettificare in altri due punti frasi che ti riguardavano:
    “alzata di mano, voto unanime, Gatto Nero è trombato” 35 favorevoli, 15 astenuti e 11 contrari non è unanimità; “nella quarantena imposta a Gatto Nero” a parte che si tratta di una persona e non di un appestato, è stata una radiazione.
    Ovviamente anche i tuoi virgolettati rientrano in “i virgolettati attribuiti ai vari personaggi: mi chiedo come sia possibile che siano presenti dei virgolettati se il sig. Galli prendeva appunti su un taccuino segnando unicamente un paio di parole per riassumere intere frasi pronunciate dagli intervistati.”
    ..era più semplice, as usual, puntare il dito sul niente.



  3. Gatto Nero
    12.03.08 - 14:43

    Qui - come direbbe la Ventura - ciurliamo nel manico.

    Quello che (forse) tu chiami niente, io la definisco “reputazione personale”.
    C’erano mille modi per scrivere che quanto riportato dal Corriere era sbagliato. Quello scelto da te - per quanto formalmente corretto - dà un messaggio specifico: “Gatto Nero è COMUNQUE uno stronzo”.

    Vuoi altre opzioni?

    la vicenda Gatto Nero è completamente inventata, almeno nei termini in cui è stata scritta. Gatto Nero è stato radiato da Wikimedia Italia per contrasti espliciti e continuati nei confronti dell’Associazione e dei suoi soci.

    O anche:

    la vicenda Gatto Nero è completamente inventata, almeno nei termini in cui è stata scritta. Gatto Nero è stato radiato da Wikimedia Italia per una serie di comportamenti giudicati dalla maggioranza dell’Assemblea come inadatti agli scopi del progetto.

    Questo per dartene due: cambia l’immagine che viene offerta di me, vero?

    La sottolineatura di termini come “denigrazione” e “comportamento nocivo” dà una lettura specifica del tutto, e - lo ripeto - non penso tu sia così sciocca dal non capirlo. Anche perché con la stampa hai una grande esperienza, così come ce l’hai in fatto di comunicazione.



  4. Gatto Nero
    12.03.08 - 14:46

    ps: il fatto che io non abbia citato le altre due frasi da te riportate nella smentita dovrebbe indicarti che su quelle non ho nulla da eccepire. Ma come ben sai, basta una frase per cambiare l’interpretazione di un intero messaggio.



  5. Paolo
    12.03.08 - 14:59

    però che sei un bertuccia è vero.
    riguardo al resto fossi in te non me la prenderei più di tanto, considerati i soggetti coinvolti.



  6. Frieda
    12.03.08 - 15:17

    “denigrazione” e “comportamento nocivo” arrivano direttamente dalla delibera (rivedere il video per credere). Anzi, per esattezza c’era scritto: “comportamento altamente nocivo e distruttivo”.
    A mio parere quella dà me scritta è una versione asettica della motivazione. Nessuno dei revisori della bozza ha avuto da ridire (e c’erano anche tuoi fan, non ti preoccupare).



  7. Gatto Nero
    12.03.08 - 15:27

    Beh, il fatto che “anche miei fan” non abbiano avuto da ridire sulla bozza ti giustifica, ovviamente.
    Di solito questo si chiama “scaricabarile”, ma questa è una opinione mia. E quindi indubbiamente sbagliata.

    Vogliamo mettere tutte le carte in tavola, tra l’altro? Se l’interesse fosse stato quello di considerare anche la mia posizione, quanto meno mi avreste inviato una copia della stessa mail per presa visione. Non mi pare sia accaduto.
    Tutto questo, mentre io vi informavo - su Wikipedia - dei progressi nei miei tentativi (purtroppo ancora non andati a buon fine) di contattare il giornalista. E venivo (casualmente?) bloccato da Gac [per i non wikipediani: mi veniva impedito di editare], in una situazione in cui la coordinazione veniva utile a tutti.

    Tornando a quanto scritto e quanto no, ripeto (che a quanto pare, se uno non si ripete mille volte non lo si capisce) che ***formalmente*** quanto hai scritto è corretto; effettivamente, nei suoi risultati, è scorretto. Ti rimando agli esempi di cui sopra, nel caso in cui il tuo interesse fosse stato quello di tutelare la reputazione di un tuo ex collega wikipediano.
    Oltre che ex amico, che è rimasto ad ascoltare le tue lamentazioni quando ne avevi bisogno. Bella riconoscenza, e bella persona.



  8. .mau.
    12.03.08 - 16:28

    Gatto,
    come sai - e se non lo sai è colpa mia che non sono stato bravo a dirtelo - nel merito io ritengo che quello che hai fatto su wikiPedia richiedesse una mozione di censura con eventuale tua sospensione (cosa diversa da “radiazione”) da WikiMedia, e probabile mozione di censura “semplice” per JR; nel metodo, una delibera - di radiazione o di censura che dir si voglia - doveva avere esplicitamente indicati tutti i fatti che portavano alla sanzione, e non una scrittura generica come quella che c’è stata.
    Non per nulla io ho votato (per me e per le due persone che non mi hanno dato istruzioni) contro la delibera.
    Però, onestamente, se Frieda chiede una smentita la chiede per le cose che la riguardano, cioè per WMI, esattamente come tu la chiedi per le cose che riguardano te. Diciamo che una cosa simpatica poteva essere una richiesta scritta in comune, ma non credo proprio che sarebbe una cosa possibile…
    Poi, per quello che può servire, se vuoi una mano per qualcosa che vuoi fare tu allora puoi tranquillamente chiedermi.



  9. Gatto Nero
    12.03.08 - 19:56

    Sì, siamo d’accordo che da Frieda e Wikimedia non posso aspettarmi una “smentita” che riguardi anche me. Questo non vuol dire che non sarebbe stata una cosa “simpatica” coordinarci… ma come dicevo, è evidente che non ci sia stata la volontà.
    Del mio caso, ho una serie di problemi accessori che ora come ora mi complicano la vita.
    La prima è che ho un trasloco sulle spalle proprio in questi giorni, e seguire l’intera vicenda mi riesce decisamente complicato.
    La seconda è che per quanto abbia provato a chiamarlo, il giornalista finora si è rifiutato (ergo devo procedere a inviare una smentita ufficiale da farmi vedere pubblicare… nelle lettere al direttore? Eppure per legge DEVONO pubblicarla a pagina 25).
    La terza è che non ho un avvocato di fiducia a cui rivolgermi per far partire la querela e tutto il cucuzzaro.

    La quarta, più complessa dal mio punto di vista, è: se tu avessi due smentite, di cui una da Pinco Pallino Qualunque (io) e una della Associazione Wikimedia Italia, quale pubblicheresti?



  10. Gatto Nero
    12.03.08 - 19:58

    Dimenticavo: sulla chiarezza delle motivazioni per la mia possibile radiazione, concordo con te.
    È esattamente quello che ho cercato di dire, per quanto male e in maniera raffazzonata.
    Ma in cinque minuti, col TIC TAC dell’orologio, non sono riuscito a fare di meglio: non avevo un discorso preparato.



  11. .mau.
    12.03.08 - 20:19

    Come hai scritto tu stesso, la mozione d’ordine, anche se probabilmente era necessaria - o almeno si sarebbe dovuto spostare la discussione molto in fondo - è stata una fregatura. (Io non ho votato a favore della mozione d’ordine).
    Sui punti dell’altro post, visti dal fondo:
    - se al Corsera arrivano due richieste di smentite su parti diverse dello stesso articolo, deve pubblicarle entrambe
    - sugli avvocati, boh. Sicuro che ne serva uno per presentare una querela?
    - sull’inesistente Galli, a questo punto mi chiedo perché tu lo cerchi: la smentita la deve pubblicare il giornale, non tu.
    - sul tempo, posso provare a scriverti qualcosa, o tu puoi chiedere che le comunicazioni arrivino anche a me, di più non saprei però cosa fare.



  12. Gatto Nero
    12.03.08 - 20:56

    Concordo sul fatto che - ora come ora - sia quasi inutile cercare di parlare col signor Galli. Peccato, mi avrebbe fatto piacere capire (e fargli capire) su che basi di professionalità lui lavori.
    Ma sarebbe stata più una presa di posizione, che altro. Sulla smentita, suppongo mi tocchi la classica “lettera al direttore”, per quanto la legge preveda che la smentita sia pubblicata nella stessa pagina e con lo stesso peso dell’articolo coinvolto (ergo una intero foglio a pagina 25).
    Mi toccherà scrivere qualcosa, penso di farlo domani: magari nel caso te la giro, e gli dai un’occhiata.

    Sulla querela, mi chiedo se sia necessario. Una volta ottenuta la smentita, intendo. A dirla tutta, temo sia una complicazione che rischia di durare a lunga… ma da un altro punto di vista, trovo irritante pensare che una tale incompetenza non venga “punita”.



  13. .mau.
    12.03.08 - 21:13

    probabilmente nella richiesta di smentita occorre fare presente che in caso non ottemperino sei pronto ad andare avanti: con una smentita negli stessi termini (che non sono un intero foglio, visto che è solo una parte che viene smentita, ma comunque più che una “lettera al direttore”) non avresti nemmeno molti altri appigli per una querela.



  14. Sigfrido
    13.03.08 - 01:08

    Ti lascio un puntatore
    “La legge n. 47 dell’8-2-1948 prescrive che «il direttore è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità».”
    Da http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_26/allam_b51d2e22-9be5-11dc-84ae-0003ba99c53b.shtml

    Se lo può fare uno che è palesemente nella situazione descritta in un articolo, non vedo come non possa farlo uno che ha filmati alla mano per dimostrare che nell’articolo sono riportate fesserie.


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