Internet all’italiana: la moda delle Blogger Mignotta™ e dei Macachi Tumbleranti™
Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità. Avanti, su: quante volte abbiamo sognato di dire sta frase? E quante volte l’abbiamo detta davvero? Un tormentone.
È che qui in Italia - come al solito - siamo bravi bravi bravi a parlare, ma scarsini nel fare. Per dire: di passi in avanti ne abbiamo fatti pochini, anche di piccoli eh. Semmai ne abbiamo fatti un bel po’ indietro.
Metti le donne e la blogosfera, tipo. Fino a qualche anno fa, quando parlavi di blogger famose, ti venivano in mente subito personaggi come Princess Proserpina. Bambolescente. Violetta Bellocchio, va là. Lia di Haramlik, se avevi voglia di argomenti impegnati. Io ci metto pure Magenta di Magenta e Woland, nel novero, che mi è sempre sembrata una giusta, ma poi ognuno ne avrà almeno un paio da aggiungere (i commenti stanno qui apposta). Insomma: donne con le palle, di quelle che avevano la testa e la usavano; di quelle che potevano anche apparire delle boriose piene di spocchia, o delle egocentriche, ma che sotto sotto se lo potevano pure permettere; di quelle che a certi maschi della blogosfera je davano ‘na pista.
Invece, ora? Posto che già con l’argomento “blogger famosi in generale” è meglio non andare a scavare troppo ché si apre una cloaca massima senza fine, invece ora - quando ci si ritrova a pensare una donna blogger famosa - ci si ritrova personaggi imbarazzanti. IM-BA-RAZ-ZAN-TI. E possiamo anche sorvolare su Blogger Di Un Certo Tipo™ che cinguettano e si fanno provolare smaccatamente da Blogger Famosi Sposati™ (visti coi miei occhi, eh): in fondo ’ste cose da Camp restano tutte in famiglia. Ma poi dico, con tutto l’affetto che posso provare per una quasi perfetta sconosciuta, quando invece vedi robe come queste (mascherate da sfizi ironici) cosa ti resta da pensare?
A preoccuparmi - o meglio, a imbarazzarmi per il livello di degradamento raggiunto - non è tanto il singolo caso di smignottamento autocompiaciuto indirizzato alla raccolta del maggior numero possibile di segaioli allupati della blogosfera pronti a sbavare davanti a due tette ammiccanti e a qualche sommovimento di ciglia (che miseria! Neanche alle medie si sbavava così). Proprio no: a preoccuparmi è il fatto che ci sta gente che ninna_r la imita, la prende ad esempio. Perché se qualcuna fa un video come questo, viene perculata e questa un po’ s’incazza, vuol dire che sotto sotto ci credeva veramente di aver fatto qualcosa di cool. Che s’aspettava, il Premio Miglior Uso Metodo Stanislavsky™? (rettificato: leggi questo commento e seguenti)
E quando in un set del genere, di per sé innocuo, ti fermi a pensare e scopri che delle tre-dico-tre donne “blogstar” presenti (Sw4n non l’ho contato) la quasi totalità è tutto un ammiccare. Quando strigni strigni ti rendi conto che fra le blogger donne più citate vien fuori Dottoressa Dania - a cui va il merito però di giocare col ruolo in maniera intelligente. Quando unisci insieme tutti i pezzi del puzzle, come la metti? Che immagine ti resta della donna all’interno della blogosfera italiana?
Come ti senti quando scopri che dalla Donna Blogger Con le Palle si è passati alla Velina Blogger Sciacquetta Sculettante?
Certo, c’è da dire che la categoria ha trovato nel Tacchino Italiano™ internettiano un terreno parecchio fertile.
Perché quando leggi commenti come questi - riferiti a un tripudio di culi tumblriani - ti ritrovi piombato per direttissima a 30 anni fa:
Perchè non sono affatto stupito che sia stata una donna a protestare? Un culo ogni 7 o 8 tumblate a quanto pare ha ancora l’irrazionale potere di disturbare la finta mentalità aperta di tantE. Il mio non è facile maschilismo, è la triste constatazione che alcune donne (non tutte eh) hanno solo la posa da persone intelligenti.
Dritti dritti dal Bar Sport: “Anvedi ‘n’po’ ’sta mignotta che se sta pure a lamentà si ogni tanto le damo ‘na manata ar culo, ce dovrebbero solo aringrazià che le famo pure li comprimenti e invece guardale ’ste frigidone fregnasecche che vanno ‘n giro tutte ammignottatte e poi se scojonano si c’angrifamo ‘n’po’ e le famo du’ fischi appresso”.
E di fronte a una risposta come questa, che dire?
Caro hari, anch’io ho avuto una reazione molto simile alla tua. Però mi son voluto porre il problema in maniera molto seria: in particolare, voglio essere sicuro di essere intellettualmente onesto. Così mi sono chiesto: se una persona che seguo iniziasse ex abrupto a postare regolarmente allo stesso tasso di circa un post su 15 e.g. dei ragazzi a torso nudo, o degli altri nudi maschili, io cosa farei? Ti assicuro che ci ho pensato parecchio, e sono certo che la risposta sarebbe: continuerei a seguirla.
Ecco, di fronte a un’affermazione proto-maschilista e facilona come questa, io non posso far altro che rispondere così:
Invitandolo ovviamente a immaginarsi come quello sotto. Me lo faccia sapere, poi, se continuerebbe ancora a seguirmi.
Tags: blogger, blogosfera, donne, Italia, peracottari, uomini
Andrew
5.06.08 - 00:51
ma stanno facnedo bareback! (affermazione del tutto casuale e non pilotata dall’autore del blog eh!)
Mat/Tia
5.06.08 - 01:19
Ok, ora ti posso adorare, per quanto puoi rompere il cazzo su twitter.
(love)
e poi, me la tiro pure e dico pure che io e Magenta lavoriamo a più o meno 4 metri di distanza.
tsk.
SdL
5.06.08 - 03:15
grazie per l’immagine, ora vomito la colazione
.mau.
5.06.08 - 08:10
e chisseffrega delle bloggerveline?
Se poi mi dici che hai scritto tutto il pippone per poter porstare quella foto, almeno il tutto è più chiaro
Sara
5.06.08 - 09:10
Claudio,
la questione è che ognuno è libero di usare il blog come meglio crede: nessuno di noi può giudicare.
Certo, anch’io vorrei una blogosfera più militante, meno social e più inserita NEL sociale. Una blogosfera “utile” insomma, ai fini della comunicazione. Ma come mi faceva notare una commentatrice, quando lo strumento si rende popolare la tentazione è quella di mettersi in vetrina.
Se parte di blogosfera vuole mettersi in vetrina ne ha tutto il diritto, Claudio, agli altri non tocca che continuare sulla propria strada con la coerenza dei loro obiettivi.
Ciauz
Gatto Nero
5.06.08 - 09:20
Sara - e con questo rispondo anche a .mau.
- io sono uno strenuo fautore della libertà personale. Nel senso: “Fai quello che vuoi fino a che non fai del male agli altri, direttamente o indirettamente”. Però la libertà tua (”tua” nel senso di seconda persona) implica anche la liberta mia di dirti che sei un perfetto coglione.
Intendiamoci, come dicevo a me non sconvolge il fatto che ci siano persone che usino la blogosfera come vetrina: tutto il mondo è paese, succede nella realtà, succede anche in Rete. Quello che mi sconvolge, e mi intristice, e mi imbarazza, è l’abbrutimento umano che ha portato questi comportamenti ad essere la “norma”, o meglio: la norma accettata da tutti. “E’ così, non possiamo farci niente”. Anzi, ancora: “E’ così e in fondo in fondo ci faccio pure du’ chiacchiere”. Per la serie: avalliamo determinati comportamenti.
È tutto un quadro completo: dal Blogger Autopromozionale(tm) alla Blogger Mignotta(tm) al Macaco Tumblerante(tm) ecc ecc… Alla lunga, che immagine diamo nel complesso?
blazar
5.06.08 - 09:43
Sì, ti assicuro che una foto di due uomini che si inculano non sarebbe condizione sufficiente per farmi desistere dal seguirti, se ti seguissi, cioè se sapessi che il tuo blog presenta contenuti interessanti, che invece sarebbe condizione necessaria, per seguirti. Ma il tuo blog non lo conoscevo proprio, e quindi non so se sia interessante, per me: un post come questo, che parla di “blogger” - un argomento ed un concetto (fittizio, IMHO) che odio tene a farmi supporre di no.
Gatto Nero
5.06.08 - 09:47
Non ho usato il condizionale mica per nulla, eh.
blazar
5.06.08 - 09:49
PS: proto-maschilista lo dici a tua nonna. Cordialmente, blazar.
blazar
5.06.08 - 10:01
PPS: l’argomentazione “logica” con cui passi (i) dall’espressione di stupore per il fastidio che certe donne (un’esigua minoranza credo) provano nel vedere dei nudi femminili (che tendenzialmente esaltano il posteriore, ma che a parte gli scherzi è riduttivo bollare come “culi”) in foto per nulla volgari e di bellezza da togliere il fiato (ii) al diritto di trattare le donne come mignotte e di tirare pacche sul culo, o cazzate del genere che hai messo nella tua parafrasi in romanesco del discorso di Hari, (iii) è degna -parlando di femminismo- di quegli odiosi “antiabortisti” che che parlando delle donne che manifestano per il loro diritto all’autogestione del proprio corpo, le definiscono “coloro che eliminano senza scrupoli la vita nel grembo materno.”
Complimenti!
Sara
5.06.08 - 10:01
Non so che immagine diamo nel complesso mio caro, tanto tutto viene strumentalizzato. Si sa che la blogosfera è un ricettacolo di esaltati in cerca di visibilità
@Blazar: non se la prenda, io l’avrei definita pseudo-maschilista (che proto ha un certo valore iniziatico)
Altrettanto cordialmente
Gatto Nero
5.06.08 - 10:07
Ma sai, blazar, io a ’sto punto aggiungerei anche in ordine sparso:
Il tutto per rendere più chiaro il tuo discorso, che mi pare davvero lineare.
Detto questo, non mi stupisce che tu non capisca il maschilismo insito nel tuo discorso né in quello di Blazaar. Così come non mi stupisce che tu alla fin fine riduca il “nudo femminile artistico” ai culi.
Non ho mai sentito parlare di un alcolista che ammetta con se stesso di essere tale.
blazar
5.06.08 - 10:30
Ok, lo ammetto: non solo sono maschilista, ma addirittura un porco maschio sciovinista. Anche un po’ omofobo e razzista. Perciò anche se mi verrebbe da dire: “tornatene al tuo paese a fare la calzetta,” mi limiterò ad osservare che per fortuna, in mezzo a tanta gentaglia come me, vi sono individui dotati di una morale superiore che porranno le condizioni per un mondo migliore per tutti, liberato da ogni forma di discriminazione e sessismo. Un mondo senza vergognose foto di culi femminili. Huh, ripensandoci suona un po’ da preti… dio-cavaliere-del-lavoro! Ⓐ
PS: per quanto abbia visto che è fondamentalmente inutile argomentare, una precisazione: io non “riduco il ‘nudo femminile (artistico)’ ai culi.” È una scelta di un tema portante. Vedi, ieri sono stato ad una mostra (ho messo il link, ma quella inaugurata ieri non è ancora stata inserita nel sito) il cui tema è “Appunti sulla metropoli.” Ciò non vuol dire che questi galleristi riducano l’arte figurativa alla rappresentazione di paesaggi urbani, rinnegando soggetti astratti, concettuali, campestri, marini, nature morte etc. È una scelta. Io avrei potuto selezionare una serie incentrata sul seno femminile. Ma, seguendo i miei gusti, ho scelto un’altra prospettiva sul corpo muliebre. Capito? (Dubito…)
Gatto Nero
5.06.08 - 10:33
blazà, famo a capisse: tu piazzi foto di culi femminili ogni tre per due. La vuoi spacciare per arte? E spacciamola per arte, che te devo dì. Basta che ce credi te. Dopotutto anche Playboy si spaccia per rivista culturale.
Firmato,
San Gatto Nero da Rocca Cesana di Sopra (notoriamente un sessuofobo, eh)
blazar
5.06.08 - 11:13
Famo a capisse: “ogni tre per due” un cazzo. Esattamente una ogni quindici tumblate. (Di conseguenza, secondo i miei ritmi, una volta al giorno o al massimo due.) Puoi controllare. Ne faccio quattordici, e poi corono la pagina con un’immagine che mi comunichi bellezza, piacere, armonia. Seguo i miei gusti particolare: ieri mi sono imbattuto in un paio di chiappe pregevoli, ma erano sovrastate da due mani tenute da manette. L’ho scartata, perché immagini che richiamino in qualsiasi modo a qualche forma di costrizione fisica, mi ripugnano. Così, tanto pr dire…
Quanto allo “spacciare per arte,” di’ quello che vuoi, ma le foto non sono prese da siti pornografici bensì da siti di nudo. Poi sono il primo a rifuggire dall’espressione “nudo artistico” (l’aggettivo dovrebbe essere implicito nel sostantivo) che viene spesso usata ad minchiam dai babbi per “difendersi” da “accuse” di pornografia, e che ritengo largamente ipocrita. Non la vuoi chiamare arte? Non chiamarla. Io la chiamo bellezza. Sul mio blog/tumblr metto ciò che piace a me. E ci metto (anche) immagini belle! Bello è il fenomeno del Manhattanhenge, come bello può essere un volto, un oggetto di design, un gatto, il ritratto di un uomo eccezionale, un paesaggio magnificente, un’immaggine di libertà e speranza per il futuro, ed un dettaglio di corpo muliebre.
Il punto è che se si fosse trattato di volti, la polemica non ci sarebbe stata. Perché il volto sì e il culo no?!? Io vi vedo un residuo di cultura retrograda e codina. È semmai questo atteggiamento che è incline al maschilismo. La nudità è bella e va celebrata, in maniera libera, aperta, scevra da costrizioni: una pacca sul culo da parte di uno sconosciuto è brutta, volgare, disdicevole e disprezzabile. Esattamente il contrario delle foto che posto. Non ti piace il culo? Cazzi tuoi! Io ho mostrato le foto ad alcune mie amiche eterosessuali ed alquanto progressiste, e per lo più le hanno apprezzate. Una di loro è rimasta indifferente, cioè non vi ha visto la stessa bellezza che vi colgo io, ma non si è affatto sentita infastidita. Penso che questo sia il mio ultimo intervento, per cui amen!
blazar
5.06.08 - 11:16
Bah, ho scritto un ultimo commento, ma non compare. Ho provato a rimandarlo, ma mi dice che e’ stato identificato come commento duplicato. Siamo alla censura?
Gatto Nero
5.06.08 - 11:19
…eri semplicemente finito nella coda di spam automatica di Wordpress (Akismet segna i post con più di due link come possibili spam). Non gridiamo “al lupo al lupo” troppo in fretta, su!
blazar
5.06.08 - 11:20
Ok, scusa.
Gatto Nero
5.06.08 - 11:22
E chi te dice niente? Puoi continuare a farlo: libero tu. Come son libero io di trovarle di un maschilismo un po’ becero auto-giustificato da
arteamore per la bellezza.Aspettiamo le foto del tuo di culo, allora.
blazar
5.06.08 - 11:36
Ti assicuro che il mio culo fino ad un paio di anni fa avrebbe fatto una sua porca figura. Da quando ho il tumore ed ho dovuto smettere di fare sport, si è inflaccidito parecchio e non sarebbe più una celebrazione della bellezza. Inoltre con la macchinetta digitale (che uso sempre in modalità “auto”) di cui dispongo riuscirei al massimo a fare una foto da rivista di scambisti, non certo al livello di quelle che fotografi professionisti con attrezzature adeguate…
Gatto Nero
5.06.08 - 11:42
La bellezza non è data da un culo tornito né da un culo glabro, né da un culo sodo.
Se di bellezza stiamo parlando, e non di semplice sbavamento pre-adolescenziali, dobbiamo essere coscienti che la bellezza è quel quid in più nell’occhio di chi guarda (e quindi di chi scatta la foto).
blazar
5.06.08 - 11:47
Ok, peccato che Helmut Newton sia morto, ché se no ci facevo fotografare il mio culo, e il ministro Brunetta (che invero trovo si somiglino parecchio!) e vedevo se riusciva ad esaltare la bellezza residua in entrambi… Però adesso mi sono veramente smaronato il cazzo, scrivi pure ciò che vuoi…
psiko che se la ride
5.06.08 - 12:16
lol.
quanto je piace a questa fa polemica nun ce se po’ crede
gatta, sottoscrivo e firmo. applaudo.
ah, detto fra noi, sta foto fa davvero cagare.
dario
5.06.08 - 12:33
Polemica speciosa, Gatto, e in parte contro i bersagli sbagliati.
Quanto ai blogger esibizionisti e alle bloggeuse veline, accettiamo una buona volta che la c.d. “blogosfera” è una sezione ormai omogenea ed equivalente della società: ci sono gli impegnati, i leggeri, gli esibizionisti, gli arrampicatori, i talentuosi e gli aspiranti, eccetera.
Scrivere qualcosa in un form e premere “pubblica” (contrapposto all “avere qualcosa di interessante da dire”) non è che abbia mai elevato nessuno al di sopra della massa, eh.
Gatto Nero
5.06.08 - 12:58
pSikè, hai ragione: la luce è sbagliata, i toni sono troppo saturi, e poi la composizione… la composizione. Bleah. :p
dario: ho appena pranzato con tipo due chili di carote, quindi farò un po’ fatica a capire ed esprimermi. Sono d’accordo che la blogosfera è decisamente lo specchio della società. E che la società è una merda. Ma non potremmo almeno lamentarcene e vedere se si possono cambiare le cose?
dario
5.06.08 - 13:31
(beato te che hai pranzato!) Non è questione di “potremmo” o “non potremmo” lamentarcene, è necessario farlo! (e i due signori che citi - come dicevo - a sproposito, sopra, sono tra l’altro degli esperti in merito dal mio punto di vista)
Cambiare le cose? Ne dubito, ma provarci è sempre possibile (a patto di essere disposti a venir bollati come rompicoglioni™ - ma non mi sembra tu abbia problemi in merito ;)) ma come fai a perforare la corazza di auto-assorbimento di una (qualsivoglia_r, non faccio nomi) ciucciatrice™ di miele?
Allo stesso modo, lo faresti davvero in real life, andresti dalla scemerella esibizionista e diresti “scusa, ti rendi conto di quanto sia parziale, limitato e in un certo senso degradante per te stessa e per il tuo intero genere lo spettacolo che dai di te?”. E soprattutto, ne vale la pena?
Gatto Nero
5.06.08 - 13:36
Probabilmente sì. I video li ho scoperti solo ora, purtroppo, altrimenti ai vari barcamp in cui ci siamo incrociati almeno una domandina per capire gliel’avrei fatta.
Non cambierebbe nulla. Ma almeno eviterei il “io aderisco”.
Ma poi, sicuro che si citi a sproposito? I due signori che cito non li leggo, e mi sono trovato davanti queste dichiarazioni. Tu, come le leggeresti ste frasi?
Paoz
5.06.08 - 15:40
tatone mio (blazar)nn e’ un maschilista…
ninna_r
6.06.08 - 10:05
Capisco.
Dopo 4 anni di blog, collaborazioni, articoli e non aggiungo altro quando una ragazza scherza con il sesso viene etichettata come “blogger mignotta”.
Io mi sono divertita e di degradante non c’è un bel niente (beh, oddio, questo post forse un po’ lo è. Più banale di così non si può.)
Una logica che farebbe invidia anche ad un protozoo.
E vabbeh. Niente di nuovo.
La solita solfa.
Ragazze, non scherzate mai sul sesso! Mai!!!
Gatto Nero
6.06.08 - 10:08
ninna_r, la domanda su quanto sia degradante cantare “Mercy” sculettando davanti a una webcam te la vorrei fare dal vivo, davvero. Per capire, perché ci deve essere qualcosa che scatta dentro.
Riguardo allo scherzare sul sesso: amore, io sono uno noto su twitter per il mio tormentone “ho voglia di sesso”, quindi figurati.
Però c’è modo e modo. Nel senso: avrei dei problemi a farmi vedere ballare davanti a una webcam scheccando (e sì che son frocio, eh). Il divertimento non traspare, dai tuoi video. Altrimenti mi sarei divertito anche io a vederli. E guarda che sono uno che si diverte con poco, eh. E invece di fronte i tuoi video mi sono messo la mano davanti alla bocca chiedendomi “perché?”, sconvolto.
Gatto Nero
6.06.08 - 10:11
Ah, ninna_r. Se tu avessi avuto quattro anni di collaborazioni alle spalle di un certo peso - e non sto dicendo che tu non le abbia avute, magari le valutiamo diversamente - FORSE mi sarei ricordato del tuo nome fra le “blogger della prima ora”. Sì che io sono uno che è sempre stato un po’ fuori dal mondo: mi puoi citare qualcosa, che me le leggo?
(No, perché tipo il post su Macchianera lasciava un po’ il tempo che trovava, tipo…)
ninna_r
6.06.08 - 10:13
Già. Torna a pensare ai video che è meglio.
Fammi le domande la prossima volta che mi vedi, non sto nella pelle di sentire altra roba idiota.
ninna_r
6.06.08 - 10:15
Ti sconvolgi con poco. Per le foto che posti non sembrerebbe. Mi spiace. Certe ironie non sono per tutti. Fortuna che le migliaia di persone che hanno visto il video hanno capito.
Gatto Nero
6.06.08 - 10:16
ninna_r: sempre pronto a rileggermi l’altra roba che hai fatto, in questi quattro anni di collaborazioni.
Sulle domande: quello che dico faccio. Poi dipende se avrai voglia di avvicinarti a me, ma quello è un altro conto
ninna_r
6.06.08 - 10:19
Yawn!
Chiedi a Macchianera se ti fa scrivere queste cose così interessanti.
Sono qui per constatare la stupidità, nonchè la banalità dell’associazione “sesso-mignottagine”, du questo post e non per lasciare le mie credenziali.
Potrei non aver collaborato a nulla, ma questo post sempre ridicolo rimarrebbe.
Buona giornata!
Gatto Nero
6.06.08 - 10:30
Se avessi fatto il paragone sesso = mignottagine non mi sarei complimentato con dania. E ti ripeto: vado in giro urlando “ho voglia di sesso” da due anni, ciò nonostante non ci trovo niente di mignottico né in me né negli altri che lo facciano. Non è quello che fa la Blogger Mignotta(tm).
Riesci a trovare un’altra argomentazione? Che mi pare un po’ debole, questa.
ps: non è mai stato mio interesse scrivere per Macchianera, altrimenti conosco perfettamente le dinamiche del web necessarie per arrivare a lui.
ps2: Ah, quindi i tuoi quattro anni di collaborazione si riducono alla collaborazione con MN iniziata il TRE GIUGNO?
laislabonita
6.06.08 - 10:33
Credo che ti sfugga completamente il contesto di ciò di cui parli.
Con la mia parodia di ninna_r credo di aver fatto davvero qualcosa di cool, sì: ho detto in un video di un minuto ciò per cui tu hai speso un lunghissimo post. E non ho nemmeno avuto bisogno di dare della mignotta a nessuno! Il messaggio era: siamo tutte (e tutti) un po’ esibizionisti.
Ti sfugge anche il fatto che nessuno mi abbia perculata (almeno in merito a quel video). Quale sarebbe il commento in cui mi sarei incazzata e che hai cercato di linkare?
Gatto Nero
6.06.08 - 10:37
Posso essere onesto? Sì, era un dubbio che mi era venuto (ho visto l’allucinante video “Ninna e il miele”) e sono rimasto un po’ lì lì a chiedermi quale fosse l’interpretazione corretta da dare sia al video che ai commenti al post “perculatorio”.
C’è da dire che fare una parodia di ninna_r vuol dire che ninna_r (e quello che fa) ha una qualche importanza, quindi vagamente il senso della tua citazione regge. Vagamente, eh: mica siamo perfetti :p
Grazie per il commento chiarificatore, comunque.
Sul “dare della mignotta”: sì, ho usato un termine esplicito, perché alle volte le cose hanno un nome e non mi pare il caso girarci attorno per indorare la pillola.
A me la cosa preoccupa un po’: è come se la degradazione femminile sia autogiustificata. E la “svendita” del proprio corpo non è uno smignottamento?
ninna_r
6.06.08 - 10:37
Yawn!
Calo di ascolti e provi con l’ennesima polemica?
Capisco. Normali dinamiche da esibizionista (cosa di cui ti lamenti quando viene fatta da altri).
(Non so, la redazione di una qualche rivista o di qualche portale ti ha mai contattato per scrivere per loro? No? Ma che strano!
Non fare pubblicità alla cosa non vuol dire non farla.
Baci!)
Gatto Nero
6.06.08 - 10:41
Stavo facendo una trasmissione televisiva e non me ne sono accorto? Dove sono le telecamere?
Ninna_r, seriamente: tu non hai idea di cosa sia un blog. Almeno: la tua visione del blog e la mia visione del blog non coincidono. Non ruota tutto attorno alla visibilità di chi ne è autore. A me, ad esempio, non me n’è mai fottuto un cazzo.
Altrimenti, ripeto, conosco a sufficienza le dinamiche del web per scrivere e agire in modo da avere almeno migliaia di lettori al mese. Non ne ho neanche un centinaio, grazie a Dio.
ps: per chi scrivi, DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE? Per chiedere, eh. Ancora non ho un posto dove andar a leggere roba interessante…
ninna_r
6.06.08 - 10:45
Le migliaia di persone che leggono me invece l’hanno trovata.
Buona caccia!
laislabonita
6.06.08 - 10:47
Guarda, sono anche abbastanza d’accordo con il tuo discorso di fondo. Io stessa, che prima di internet apprezzavo molto le donne che esprimono sinceramente la propria sessualità, mi sono ritrovata più volte ad ironizzare sui tanti manuali della fellatio che si trovano nella blogsfera. Lo stesso video del miele gioca su quello e sul fatto che qualunque donna può attirare l’attenzione sbattendo un po’ le ciglia. Il punto è: dove sta il limite? A me piace parlare di sesso e fare la civetta (ho detto civetta!). In rete mi limito, perchè trovo la cosa inflazionata. Ma il confine è molto sottile e labile. Io ho scherzato, però ammetto che se non mi piacessi non avrei avuto il coraggio di girare quel video, probabilmente.
Forse, l’unico vero limite è quello del buongusto. Che, però, resta qualcosa di molto discutibile.
Ad ogni modo, forse avresti dovuto studiare un po’ di più, prima di scrivere questo post: Automatic Blogstar sono miei amici e gli Award - per i quali ho anche disegnato il banner - sono dichiaratamente cialtroni
Gatto Nero
6.06.08 - 10:47
@ninna_r: quindi adesso la forza del tuo ragionamento dovrebbe risiedere sul confronto del numero di lettori?
“Io ce l’ho più lungo del tuo, il numero di lettori”?
Ma il celolunghismo non era una prerogativa maschile?
Ma che scherziamo? Tu alle critiche rispondi “gne gne, me chiamano per scrivere sui giornali e c’ho tanti lettori”? Oh ‘nnamo, ripigliati dai.
Dai una risposta articolata che non sia basata sul quanto sei figa, dimostrami di aver torto!
Gatto Nero
6.06.08 - 10:51
laislabonita, sono rimandato a settembre dai. Automatic Blogstar non è un blog che leggo, non è nel mio feed. Anche se ho trovato quel post molto intelligente, motivo per il quale magari gli darò un’occhiata più spesso.
Concordo: sì, il limite è il buongusto e - dal mio punto di vista - il rispetto per se stessi. Per dire: sono il primo che mette proprie foto da degradato ubriacone che lecca bottiglie di vino. E sono il primo che twittera “ho voglia di sesso”. Mettiamola così: quanto meno se travalico dei limiti mi pongo delle domande. E cerco sempre di metterci poco autoconvincimento alla “io so’ figo”, cerco di giocare con l’ironia. In più, ad esempio, tu sei arrivata qui e hai fatto una bella risposta articolata, logica, sensata.
Che te devo dì? Brava. Sono queste le donne che vorrei vedere più spesso.
laislabonita
6.06.08 - 10:51
p.s. secondo me finchè una non fa sesso a pagamento non è bello chiamarla mignotta. Ma forse sono troppo attaccata al valore delle parole
Gatto Nero
6.06.08 - 10:53
ps: onestamente? Penso che sia molto più mignotta una che “agisce” da mignotta (una forma mentis) che una che si faccia pagare per il sesso. Certo, farsi pagare per il sesso è degradante; ma “pensare” in un determinato modo forse lo è di più.
laislabonita
6.06.08 - 10:55
Ecco, io invece preferisco espormi dicendo che mi piaccio. Lo trovo più sincero. Ma capisco anche chi preferisce fare il modesto.
Grazie per avermi certificato il cervello
(abbiamo anche fatto un post con lo stesso video dei Cluster, in fondo).
laislabonita
6.06.08 - 10:57
Ovviamente preferisco espormi non era una risposta al discorso della prostituzione, ma a quello della pubblicazione delle foto su Flickr
blazar
6.06.08 - 10:57
@ninna_r: non solo il “signore” in questione elargisce gratuitamente della mignotta a destra e a manca ed a te in particolare per dei filmati che personalmente non seguo e che -per quel che ho potuto valutare quando mi ci sono giocoforza imbattuto- non mi piacciono; laddove io, nonostante tutto ciò non mi sarei mai permesso. Ma addirittura, hai visto come classifica le “blogger” in gamba, quelle della prim’ora, quelle insomma non come te? “Donne con le palle!” Se c’è un atteggiamento veramente maschilista è l’usare i genitali maschili per valorizzare le qualità delle donne: come se una donna per essere brava in qualcosa debba per forza essere caratterizzata da attributi maschili. Eppure mi è toccato sentirmi dire dal suddetto intellettuale che sono io il maschilista: è per questo che, pur ritentendo sempre valido il motto secondo cui non c’è peggior stupido di chi si mette a discutere con uno stupido, ho commesso proprio questo errore. Perché è irritante: come dice giustamente Hari è come sentirsi dare del somaro da Gasparri…
Dal fatto che io ed un’altra persona ci stupissimo di fronte al fatto che certe donne si infastidiscano di fronte a foto belle di sederi femminili, lui si permette di evincere un quadretto secondo il quale siamo noi che consideriamo tutte le donne delle mignotte e che consideriamo diritto degli uomini di tirare pacche sul culo non desiderate, etc. Laddove non solo nessuno di noi due ha mai scritto alcunché del genere, ma -personalmente- è quanto di più lontano esista dal mio modo di pensare e di comportarmi. A fronte di questo, direi che la tua valutazione di “logica da protozoo” è quantomeno ottimistica!
Gatto Nero
6.06.08 - 10:58
@laislabonita: io non posso dire che mi piaccio (almeno fisicamente), al massimo mi trovo intelligente (a volte).
Comunque, adesso corri subito a mettere un bel badge sul tuo blog. “Gatto Nero approved: questa blogger oltre le tette c’ha di più”. Ti posso anche girare mie foto vagamente imbarazzanti da allegare
ninna_r
6.06.08 - 10:58
Vedi gatto, io potrei essere esibizionista all’ennesima potenza ma tu hai sbagliato comunque nel dare della “mignotta” a chi fa queste cose.
Non ci arrivi?
Il resto è per dimostrarti soltando che i mille lettori c’erano anche prima del miele. Chissà perchè.
E ora continua da solo.
Se non ammetti il tuo errore vuol dire che non lo vedi e io non ho alcuna voglia di spiegare cose a chi non vuol sentire.
Aspetto il prossimo post pieno di link in cui cercherai la polemica per un po’ di visibilità.
Gatto Nero
6.06.08 - 10:59
@blazar: aridaje co ’sto maschilismo. a) sono frocio e come maschilista sarei ridicolo b) sono più vicino all’universo femminile che a quello maschile, mi insulterei da solo c) non metto foto di culi nudi sul web, io.
Gatto Nero
6.06.08 - 11:02
Chi vende pesci cos’è? Un pescivendolo.
Chi è maschio e lo prende in culo cos’è? Un frocio.
Chi ha i capelli mori cos’è? Un moro.
E chi smignotta? Perché lo dovrei chiamare “allegro scavezzacollo?
blazar
6.06.08 - 11:22
@gatto nero:
Anche questa, come tutte le altre, è una argomentazione priva di logica. Infatti il maschilismo non è certo una prerogativa maschile. Se invece di masturbarti mentalmente con queste cazzate sul quel giochino che è la blogospheeera pensassi un po’ al mondo reale, vedresti che c’è molto più maschilismo in una sbirra con il manganello che fuoriesce dalla borsetta, a controllare una manifestazione di femministe; in una donna di potere che vorrebbe proposte di legge che legalizzassero degli zoo in cui vengono esposti degli esseri umani; nelle madri che giustificano i figli quando commettono violenze nei confronti delle donne.
Fidati: essere donna, o frocio, non è condizione sufficiente per non essere maschilista e ti assicuro che ci sono enormi dosi di maschilismo anche in quelle categorie.
Sì, infatti: non le metti. Io invece sì. E allora? Quel “io” a fine frase vuole costituire una valutazione di merito: invece il fatto che tu non le metta ed io sì non ti rende una persona migliore di me (forse lo sei, ma in tal caso per altri motivi) né rende me una persona peggiore. Non rende me maschilista né garantisce che tu non lo sia.
Tu non metti foto di culi femminili sul web, ma glissi bellamente sul fatto che (i) utilizzi l’espressione sciovinista donna con le palle, (ii) dai della mignotta a delle persone che conosci solo per via telematica, per cose che riguardano uno stupido giochino quale è il mondo dei blog, e (iii) usi sessisticamente lo stesso aggettivo “mignotta” in senso offensivo.
Ti faccio notare che non mi risulta di aver mai dato gratuitamente della mignotta a nessuna (puoi controllare il mio blog) se non forse alla santanchè ed anche in quel caso, a malincuore, poiché le sex worker le rispetto, la santanchè, no!
Un piccolo suggerimento: forse potresti mettere sul web qualche culo femminile in più -o maschile, visti i gusti- e scrivere qualche cazzata in meno…
Gatto Nero
6.06.08 - 11:25
@blazar: se non leggi il mio blog, non venire a farmi la paternale sul mondo reale. Dai una sfogliatina ai contenuti di quello che scrivo, e fammi sapere se le cose da te citate (e altre) non sono state già trattate.
Ah, il fatto che io non metta foto di culi di donna in maniera maniacale sul web non vuol dire che io sia migliore di te. Vuol dire che tu sei maschilista e io decisamente meno di te (quand’anche lo fossi). In compenso sicuramente avrò altri difetti che tu non hai. E’ la vita.
Gatto Nero
6.06.08 - 11:28
ps: attaccarti alla fraseologia “donne con le palle”, che di maschilista non ha nulla, è vagamente ridicolo. Io magari la finirei qui. Il tuo è un semplice formalismo peloso, tra l’altro indicativo del tuo modo di rapportarsi con l’altro sesso. Fidati: una donna con le palle non si offenderebbe di sentirselo dire; non sta lì a menare il can per l’aia.
blazar
6.06.08 - 11:55
E allora tu leggi il blog e fammi sapere se sono un maschilista.
Complimenti per l’ennesimo artifizio retorico con cui vuoi dare ad intendere implicitamente che io li metta in maniera maniacale, laddove questo non è il caso e nessuno lo pensa tranne te. Altri ti hanno già fatto notare che mi hai citato a sproposito, ma tu sei una di quelle persone che vogliono avere ragione a tutti i costi…
ma|ni|a|cà|le
agg.
1 TS psic., che si riferisce, che è tipico della mania: crisi m. | di qcn., affetto da mania: soggetto m.
2 CO fig., ossessivo, smodato: pignoleria m.
ma|nì|a
s.f.
1a TS psic., quadro morboso caratterizzato da sovraeccitazione permanente delle capacità mentali e morali, associata alcune volte a manifestazioni psicomotorie violente
1b AU estens., alterazione mentale che si esprime in un atteggiamento ossessivo, in un’idea fissa: avere una m.
2 AU fig., tendenza smodata verso qcs., infatuazione, fanatismo: ha la m. del calcio
Riesci a dimostrarmi (piuttosto che abbaiare) che vi siano gli estremi per definire tali i miei post?
ma|schi|lì|smo
s.m.
CO atteggiamento culturale e sociale basato sulla presunta superiorità dell’uomo sulla donna
E l’inferenza logica sarebbe?!?
Dimostrami che il fatto che “posti culi femminili ogni tre per due” (quand’anche fosse vero e non l’ennesimo artifizio retorico) implica che sono maschilista.
Chissà come mai c’è almeno una persona che seguo, una femminista vera che fa quotidianamente antifascismo militante, a differenza di un omuncolo come te, che nei modi di dire in cui normalmente si dice “palle,” usa “ovaie…” (Non che tutti debbano farlo, ma non dire che non sia sessista, soprattutto quando esistono espressioni neutre con lo stesso significato, come “in gamba.”)
PS: ma come ti permetti di fare affermazioni sul mio modo di rapportarmi con l’altro sesso?
Gatto Nero
6.06.08 - 11:57
“Un culo ogni 15 tumblerate”. Direi che rientriamo nell’accezione 2.
ps: il mondo è libero; tu di postare culi femminili, io di fare affermazioni sul tuo modo di rapportarti con l’altro sesso.
blazar
6.06.08 - 12:30
Ma tu sei veramente fuori di testa, e -ne sono sempre più convinto- veramente maschilista e a modo tuo, sessuofobo: è esattamente la stessa frequenza, anzi leggermente inferiore, con cui posto altri argomenti come l’antagonismo sociale, l’antifascismo e correlati. Come mai non mi dai del “maniaco” anche rispetto a quelli? Come mai non hai risposto alla domanda: “perché i volti sì e i culi no?” E la dimostrazione che le mie abitudini postatorie implichino maschilismo, secondo la definizione data sopra? Mi piacerebbe seguire i ragionamenti contorti con cui proveresti forse a rispondermi, o a eludere ancora una volta queste domande; ma davvero, avevo già detto una volta che ti salutavo, invece sono rimasto a seguire questo thread. Come faccio a cancellare la notifica via mail? Ah, ecco: trovato! Un bacio (di Giuda, eh!) e addio…
laislabonita
6.06.08 - 14:48
Comunque dovresti quantomeno fare un’errata corrige, visto che hai dato giudizi approssimativi su questioni che tu stesso hai ammesso di non conoscere.
V.
6.06.08 - 15:28
Oh Clà, e una foto ogni dieci commenti metticela no?
Tiè!
(posso gentilmente chiederti di cambiare quella che hai su nel post, niente contro, ma per usare le fini parole di Psiché *sta foto fa davvero cagare*
V.
6.06.08 - 15:30
oops… niente foto?
acchiappa er linke allora!
http://farm4.static.flickr.com/3278/2489752035_e3bd59e899.jpg
catepol
6.06.08 - 20:30
Ho letto tutto. Non generalizzare a tutte le donne della blogosfera. Quelo che dici capita. Per quanto riguarda me io sono sempre più orgogliosa di essere sempre e solo me stessa. Online come nella vita reale. Per tutto il resto ognuna facesse quello che vuole. Ma la porta dello starsystem non si sfonda così. Una su mille ce la fa. E per ora nel mainstream c’è solo zoro. E non è donna.
lafra
6.06.08 - 22:02
Io a differenza di catepol non ho letto tutta tutta la conversazione, mi è bastato poco per capire che non ne vale la pena ma quel poco mi è sufficiente per elencare alcune considerazioni:
1 il mondo è pieno di mignotte e di pirla, se non ho mai trovato mignotte nella blogosfera ho trovato un sacco di pirla, non li leggo e non li accuso nei miei post, e non perchè ho paura che ai miei lettori non possano piacere argomenti di questo tipo ma semplicemente perchè non ritengo conciliante con il mio tempo sprecare minuti dietro a queste cose.
2 leggo ninna, personalmente la trovo divertente e ogni tanto mi fa sorridere. Forse il suo modo di scrivere può essere discutibile (in realtà mi piace pensare che ogni cosa lo sia) ma non accusabile e comunque anche le discussioni dovrebbero essere affrontate con un determinato linguaggio ma forse è solo la mia buona educazione a spingermi a pensarla così quindi non mi dilungo su questo punto. Comunque io sono una su un migliaio almeno, ma se io fossi in ninna continuerei a scrivere e a girare videopost solo per strapparmi ancora altri sorrisi, qualunque origine essi abbiano; essere seguiti per questo motivo deve essere una grande soddisfazione, un po’ la invidio.
3 se la matematica non è un’opinione, esauriti i commenti di questo post non credo che ne leggerò altri tuoi, a meno che non mi capiterà di leggere blog di blogger che si sentono solidali con quello che scrivi; in caso contrario mi macchierò di ipocrisia, la curiosità ogni tanto porta a fare di questi sbagli.
lafra
6.06.08 - 22:06
Ah scusate ho dimenticato un passaggio che a quanto pare ad alcuni di voi può interessare.
Visto che la blogosfera è piena di pirla, è qualcuno leggendo il mio commento può sentirsi chiamato in causa, vorrei precisare che il termine “pirla” prima di essere utilizzato è stato analizzato su wikipedia per paura di essere inopportuna.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pirla
“Attualmente il lemma è utilizzato anche come insulto non particolarmente volgare.”
Non sarà molto fine ma almeno non è particolarmente volgare
Gatto Nero
6.06.08 - 22:51
Sono stato fuori casa a morire dietro a mobili Ikea, e quindi la difficoltà a seguire il discorso c’è.
Ho un’unica domanda: davvero avete difficoltà a rapportarvi col termine “mignotta”? E se avessi usato un più ipocrita “gattamorta”, vi sarebbe piaciuto?
O è solo che la donna a prescindere non può essere criticata quando assume determinati comportamenti? Chiedo per capire.
FAXE BINDER
7.06.08 - 12:41
sì, “gattamorta” sarebbe risultato più opportuno e meno esposto ad eventuali ritorsioni o denunce al corpo forestale dello stato, che saluto e di cui miss webqueen è assidua frequentatrice (il corpo).
cmq, il concetto passa, e trovo ben poco da contestare che non sia già stato chiarito assieme a laislabonita, la quale inequivocabilmente parodiava i video che tu hai preso a termine d’esempio negativo. [poi, evidentemente il facial come genere non è ancora sufficientemente sdoganato, forse con le quindicenni di oggi andrebbe meglio]
per il resto, anche tu hai sperimentato cosa vuol dire avere uno scambio di opinioni con ninna_r?
ti ha ancora chiamato feccia? e merda?
FAXE BINDER
7.06.08 - 12:46
@laislabonita: chissà se ninna_r la metterà mai l’errata corrige dopo aver scritto che “ho minacciato qualcuno di morte”…
[questo, caro gattonero, per darti un'idea della personcina che smign... ops, fa la gattamorta e la stronzaviva]
Artemisia
7.06.08 - 17:01
Vabbè, per i miei gusti potevi anche evitare di mettere quella foto, certe cose sono belle nel farle ma a vederle nude e crude mi si rivolta lo stomaco
Ho già detto la mia, cioè ho accennato al mio pensiero, nel blog di Napolux, e sorrido nel leggere alcuni commenti. Gatto Nero, scusami, ma con una ex velina al governo, ti meravigli se anche il web segue la tendenza?
Comunque vorrei segnalarti, in caso non lo conoscessi, il blog di Tisbe, una donna con… attributi e contro-attributi mica da ridere
http://tisbe.splinder.com/
in pratica un “cervello che blogga”
Ok, mi eclisso, comunque il blog è interessante mò (aridaie) lo linko (NON è una richiesta di linkaggio reciproco, te fai un po’ come ti pare^^)
baci baci…
Blackcat
7.06.08 - 23:01
Eh, no, gattamorta no!
laislabonita
8.06.08 - 13:09
Faxe: ho già espresso il mio parere riguardo a quella questione dove se ne parlava, cioè sul tuo blog. Trovo che Ninna sbagli ad accusarti di cose che non può provare, ma penso anche che Gatto abbia scritto a sproposito, in questo post. Una cosa non esclude l’altra. Non ci sono persone che hanno sempre torto o sempre ragione. Ci sono le situazioni ed io, di volta in volta, dico la mia. Ma anche, se non ho niente da dire o non so di cosa si tratti, taccio
Enry1978
8.06.08 - 22:03
“Migliaglia di persone che hanno visto il video hanno capito”… ninna cara… hai cancellato i commenti sgraditi!!! Non è affatto piaciuto a tutti! Prova ad essere sincera mezza volta, che il quadretto di perfettina che haio provato a costruirti non regge!
E smettila di vantarti di mille collaborazioni. Non sai organizzare un articolo.
Il tuo blog ha solo post su ciò che ti accade, lo saprebbe fare anche un adolescente, anzi, ho letto blog di adolescenti con consecutio corretta, concetti espressi semplicemente, niente ammiccamenti per sembrare figa e punteggiatura esatta.
Il post che hai fatto sulla camicia stretta è un ammiccamento continuo, tanto svenevole dal cadere nel ridicolo! Ma su! Anche la mia ragazza che pesa 46 kg ha una terza ma… per le spalle larghe! Non starti a vantare di essere sta gran tettona magrissima!A chi lo devi far sapere? Frega a qualcuno? No! Ma ci fai pisciare dalle risate!
Appena ti cimenti in altro fai pessime figure!
I penosi articoli su macchia nera, le frasette su menstyle che ti ostini a chiamare “racconti”.
Diciamo che sei in vista in quanto vai ovunque, sei ovunque, aggreghi ovunque, litighi con chiunque quindi attiri visite e allora qualcuno ti chiede di collaborare… come si invita la Lecciso in discoteca… per fare venire qualche curioso a vedere se magari litighi con qualcuno.
Come i cinepanettoni, sono belli? No. Ma incassano più di film d’autore. Così il tuo blog. Guarda il tenore dei commenti che ricevi “Buon giorno!”, “Oh che bello è successo anche a me”, “sì, hai ragione, ho provato questo anche io”. Noia! Però tu ci credi di essere brava! E questo ti rende esilarante!
FermentiGattici.net » Blog Archive » Le apparenze ingannano? *
8.06.08 - 22:09
[...] a “censurarla”, c’è un aspetto già accennato da Andrewrm fra i commenti con una “affermazione del tutto casuale e non pilotata dall’autore del blog”: ma stanno facendo [...]
Gatto Nero
8.06.08 - 22:17
In breve: ho effettuato un paio di modifiche al post (censurato l’immagine “scabrosa” e strikkato il riferimento a laislabonita).
Laislabonita: non sono sicuro di aver parlato a sproposito. Posso aver sbagliato a citarti, ma il discorso resta, IMHO (sempre IMHO, ovviamente).
Penso che ci siano donne efficaci ed efficienti, sul web. Penso anche che, purtroppo, vadano “più avanti” alcune che hanno poco da dire. Forse sbaglio, ma ora come ora è quello che vedo.
laislabonita
9.06.08 - 08:38
Gatto, ciò che hai detto su di me, te lo dico senza vena polemica, era davvero a sproposito. Se tu avessi detto che nel video facevo la piaciona (nonostante lo sbatter di ciglia palesemente esasperato e la canzone “Fossi Figo” - che non è proprio “je t’aime moi non plus”), sarebbe stata un’opinione. Ma i riferimenti che hai fatto erano proprio sbagliati.
Comunque apprezzo molto la correzione, davvero.
Riguardo al discorso in generale, penso che ci siano molte blogger donne valide e sconosciute, mentre gli uomini blogger famosi (che sono effettivamente di più) non sono meritevoli, per la maggior parte. Il discorso dell’ammiccamento c’entra relativamente.
FAXE BINDER
9.06.08 - 09:36
Oh, che bello è successo anche a me!
[ninna’s commentatore mode on)
Uriel
13.06.08 - 12:51
Credo che faccia parte del velleitarismo italiano.
In italia ci sono tre tipi di personaggi famosi: veline, politici e calciatori. Un blog sul calcio annoia, quindi i blog si divideranno in wannabe politici e wannabe mignotte.
Nulla di strano.
Uriel
Samuele
14.06.08 - 13:02
Caro Gatto Nero trovo questo post un pochino ‘mollo’. Se cerchi bloggeuse ‘intelligenti’ ti posso dare almeno dieci nomi al volo, ma sono sicuramente di più (Sara Taricani la prima che mi viene in mente); sto parlando di intelligenti sul blog, quindi che trattano argomento di spessore. Spesso e volentieri il termine ‘famoso’ fa molto più rima con velina e sul blog è molto più divertente pubblicare la propria immagine scherzosa che il proprio cervello. Quindi non ci trovo niente di male… anzi…
Fatti bello che il 5 luglio ti immortalo e ti faccio diventare il ‘Frizzo of the Week’ di ABS.