Non mi va di parlarne
L’hanno già fatto Marco e Andrew e River e altri.
Io ho già dato in passato sottolineando il ridicolo di cui si ricoprono i rappresentanti della comunità omosessuale, di volta in volta, sempre più.
Dico solo che questo stralcio tratto dal comunicato di Aurelio Mancuso, Divino Deficiente Arcigay (non riesco a definirlo diversamente, ormai), è di un becero mai visto:
La nostra rivoluzione è gioiosa, mentre le pratiche di Facciamo Breccia sono tristi e maschiliste, intrise in qualche caso di astio e problemi personali di personaggi inaffidabili; nei casi in cui si tratta di pratiche politiche, suscitano il nostro disaccordo profondoper la loro autorefernzialità e mancanza di prospettive.
Una rivoluzione gioiosa.
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.mau.
2.07.08 - 16:34
un po’ come la gioiosa macchina da guerra del 1994?
Gatto Nero
2.07.08 - 16:38
Tipo, sì. Tanta gioia. Non provi gioia anche tu?
Andrew
2.07.08 - 23:33
Comunque continuo a ribadire che secondo me Mancuso sul palco aveva la linguaunpò scioltina.Stanchezza o un pò troppo alcool? Visto l’intervento ela successiva sceneggiata direi la seconda…
falcon82
3.07.08 - 08:08
ma… è Mancuso, ancora te la prendi?
Watkin
3.07.08 - 10:31
Anch’io ho pensato alla gioiosa (ed efficace, oh quanto è stata efficace) macchina da guerra di Occhetto…