19.08.08 Frammenti Gattici

Paura e delirio un po’ ndo ve pare

Leggo in un simpatico commento arrivato qualche ora fa:

Il barebacking diventa per molti sieropositivi un mondo nuovo, dove trovare un ruolo centrale e positivo, lontano dalla marginalizzazione cui sono costretti. E l’Aids, per persone inizialmente sieronegative, più che un rischio rappresenta una meta, una terra promessa, un orizzonte di amore, intimità e condivisione impossibile altrove…

Seguito da link vari, che apro (cercateveli nel commento, ché mi son saliti i nervi solo a leggere sto robo… figuriamoci se je faccio pubblicità). E trovo questa meravigliosa chiusura:

Se siete indignati da questa apologia del barebacking che vi è stata appena proposta, fermatevi un attimo. Un bel respiro profondo e rileggetela da capo. Lasciatevi emozionare dalla densità della dolcezza di queste parole, dalla loro profonda poesia, dal loro estremo romanticismo.
Di fonte a gran parte del fenomeno BB, lasciamo stare il biasimo, la riprovazione, la repulsione. E anche la paura. Iniziamo invece a capire che il barebacking non rappresenta forse la risposta più corretta, ma spesso contiene una richiesta di amore, intimità e condivisione di una purezza cristallina.

Vogliamo dirlo? Cazzate. Cazzate perché nel paragrafo precedente si collegava il barebacking alla sieropositività, e lo si vuole spacciare come una ricerca e una richiesta d’amore. Come se far sesso senza condom sia una prova d’amore! Come se il sesso COL condom sia un non amore!

Ma cosa cazzo dite, signore Pandemoni? Cosa cazzo dite? Smettiamola con questa apologia comoda. Con questa difesa della malattai. Cazzate, su cazzate, su cazzate. Vi direi “leggete quella massa di minchiate riportate in questa serie di post”. Ma davvero, mi pare una perdita di tempo. Sono le solite, inutili, patetiche scuse dietro qui si trincerano quegli idioti inconscienti e bastardi degli amanti del bareback.

Uniti alla voglia di pubblicizzarsi di un sito alla ricerca di notorietà, tra l’altro. Almeno secondo me. Che è peggio.

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15 commenti a “Paura e delirio un po’ ndo ve pare”


  1. blazar
    19.08.08 - 08:43

    Ma lo sai che per una volta sono d’accordo con te? Sarà grave? ;) (Ero rimasto iscritto ai commenti dell’altro post e mi è arrivata la segnalazione del commento di ’sti personaggi…) Mi sembra così assurdo che mi chiedo se sia vero ciò che scrivono, con la storia dei festini, dei “gift givers,” etc. etc. Ma conoscendo gli abissi di follia talora colettiva cui giunge la mente umana temo che lo possa essere, e raggelo.



  2. blazar
    19.08.08 - 08:49

    PS: [OT] Perché invece dell’avviso via mail di nuovi commenti, o in aggiunta ad esso, non metti il feed dei commenti del singolo post, che IMNSHO è molto più comodo?



  3. Gatto Nero
    19.08.08 - 10:32

    È tutto vero: i festini, i gift givers, quelli che cercano il contagio perché poi pensano che “una volta che l’hai preso ti sei tolto il pensiero”. Tutto, tutto, tutto tremendamente vero. Come la stupidità umana, appunto.



  4. blazar
    19.08.08 - 12:02

    Che poi, è sempre una questione di libertà individuali: contenti loro… Circostanza che non rende questa realtà meno agghiacciante. Soprattutto per chi vive una condizione di malattia grave non certo per scelta, N.d.R.

    Se è per questo avevo sentito della “moda” in certi ambienti soprattutto vicini a San Francisco, di farsi di MDMA e viagra insieme, allo scopo di scopare (sic!) come martelli pneumatici, finché non scoppia letteralmente il cuore: ma quello è già diverso, perché l’esito fatale non è un obiettivo bensì “semplicemente” un incidente. Semmai, una questione di irresponsabilità, come spesso lo è l’uso delle droghe in generale.



  5. Mammamsterdam
    2.09.08 - 17:51

    A me la richiesta di amore e condivisione fa pensare ai tossici che in nome delle stesse chiedevano/imponevano al partner non tossico di farsi le pere insieme.

    Con quali conseguenze per l’amore e l’intimità, si immaginano benissimo.

    A me certa gente ricorda dei personaggi sbagliati di Houellebecq.



  6. NoirPink - Modello PANDEMONIUM
    17.09.08 - 16:35

    Prima un bell’applauso: presenti un branetto di un post e lo presenti come “il post afferma questo”. Così sembra che il post sia un elogio del bareback. Ometti il link al post… così nessuno può controllare. Bravo!
    Peccato che il post sia solo un tentativo di capire cosa ci sia dietro questo fenomeno; per capire, ovviamente, conviene ascoltare. E nel post si fa evidentemente questo: viene presentato il punto di vista dei barebackers, ma non certo esaltato né si invita a seguire quel punto di vista. Tanto è vero che stiamo preparando tutta una serie di nuovi post sulla prevenzione in quelle situazioni mai raccontate dalle campagne ufficiali (bdsm, fetish, ecc…)
    Poi, ovviamente, è tutto molto più semplice dire, come fai, che i barebackers sono “idioti inconscienti e bastardi” e chiudere lì il discorso. Ci si sente l’anima in pace vero?
    Intanto scopri che un quarto (!!!) dei gay neo-sieropositivi negli Usa si sono contagiati per scelta. E che in tutto il mondo, dopo anni in cui i numeri calavano, ora riesplodono tra gay e bisessuali, soprattutto giovani, le epidemie di ogni sorta di malattia a trasmissione sessuale.
    Evidentemente il discorso non è chiuso lì. Ci piacerebbe, ma non è chiuso lì.



  7. Gatto Nero
    17.09.08 - 16:41

    1. Rileggi bene il post: “Seguito da link vari, che apro (cercateveli nel commento, ché mi son saliti i nervi solo a leggere sto robo… figuriamoci se je faccio pubblicità)”. Il link al commento c’è, e da lì c’è un link al testo completo. Se qualcuno vuole leggere le vostre boiate è libero di fare lo sforzo, altrimenti - come detto - non dò maggiore risonanza al vostro spam (che ritrovo OVUNQUE, che vi credete che non c’ho gli occhi per guardare?).

    2. Non fate gli gnorri. “Così sembra che il post sia un elogio del bareback”. E poi: “Poi, ovviamente, è tutto molto più semplice dire, come fai, che i barebackers sono “idioti inconscienti e bastardi” e chiudere lì il discorso. Ci si sente l’anima in pace vero?
    Intanto scopri che un quarto (!!!) dei gay neo-sieropositivi negli Usa si sono contagiati per scelta. E che in tutto il mondo, dopo anni in cui i numeri calavano, ora riesplodono tra gay e bisessuali, soprattutto giovani, le epidemie di ogni sorta di malattia a trasmissione sessuale.”
    E quindi? Qual è la “tesi” derivante dal fatto che negli USA si sono contagiati per scelta? E sti grancazzi non lo vogliamo dire?
    Sì, sono idioti e incoscienti. Ed il fatto che voi mettiate in dubbio questo fatto, anche solo il fatto che venga “presentato il punto di vista del barebacker” (e come lo avete fatto? Con che toni? Con che termini) indica chiaramente la vostra posizione al riguardo.

    State zitti va’, che ci fate più figura.



  8. NoirPink - Modello PANDEMONIUM
    17.09.08 - 16:47

    Silenzio sul bareback, prostitute via dalle strade, e i culattoni si inculino a casa propria.
    Per un mondo migliore.



  9. Gatto Nero
    17.09.08 - 16:52

    Condanna del bareback.
    E’ mooooooooolto diverso da quello che hai fatto tu. E evitiamo di raccontarcela.



  10. Andrea (psiko)
    17.09.08 - 16:57

    OT - gatto: “aaah!! nudi no che si prendono le malattie!!”
    :D

    IT - ma io non avevo ancora letto: “lasciatevi emozionare [...] dalla loro profonda poesia” ma chi è sta passiva?! uh gesù.
    pomeriggio - interno
    noir: amò, c’ho voglia.
    pink: no, zitto, che sto a legge. uuh, sti armoni che bei libbri rommantici.
    noir: ennamo, troia, me tira.
    pink: sempre sboccato. ma lo capisci che io so na signora raffinata?
    noir: a voi smette, dai pijalo in bocca.
    pink: pff. tre ore che se semo visti e ancora nun me conosci? ma fingi, eh! birbante. famo na cosa poetica!
    noir: che è che voi?
    pink: sbattimelo al culo, ma a pelle.
    noir: ecco, vedi, adesso raggioniamo. apri e gambe. che t’entro tutto..
    [noir è dentro. gatto direbbe 'stantuffa'.]
    pink (estasiato, come se avesse visto i saldi di prada): che profonda poesia.

    dissolvenza - fine.



  11. Andrea (psiko)
    17.09.08 - 17:06

    c’è anche la versione lunga, in più puntate, dove viene pronunciata dal pink dopo la terza settimana consecutiva passata allo spallanzani - dopo che vari sarcomi di kaposi gli son spuntati qui e lì sul corpo.
    se volete vedere la scena (la stiamo girando) pink è emaciato e con la tutina di ospedale, seduto per terra, in bagno, ha appena vomitato, si pulisce la bava con la manica in semi-sintetico e, guardando la telecamera, con un sorriso beota pronuncia ‘che profonda poesi..’ e poi torna a vomitare.
    dissolvenza fra i conati successivi.



  12. NoirPink - Modello PANDEMONIUM
    17.09.08 - 17:07

    Molto utile condannare senza capire, molto utile davvero. E’ quello che si sta facendo da anni e la situazione peggiora sempre più.
    Chissà perché le associazioni che fanno prevenzione (e lo so bene perché ne faccio parte anche io; tanto è vero che quei post secondo te “pro-bareback” sono in larga parte il “report” di incontri e discussioni fatti proprio lì, guarda un po’!) ora sono le prime a dire che la condanna da sola non basta e anzi non serve a un cavolo.
    So benissimo di aver usato toni romantici nel raccontare il bareback. Perché di romanticismo è intriso il loro linguaggio e sono intrisi i loro sogni. Perché il loro è un delirio romantico. Ma a chi delira non serve a un cavolo dire “sei un idiota”, bisogna capire il suo delirio e smontarglielo.
    Se ce ne frega qualcosa di chi si sta sempre più ammalando, bisogna anche sporcarsi le mani e capire cosa vogliono, cosa cercano. O non ce ne frega nulla?



  13. Andrea (psiko)
    17.09.08 - 17:17

    “Perché di romanticismo è intriso il loro linguaggio e sono intrisi i loro sogni.”
    ma è sempre meglio. oddio, gatto organizza na pizza, sushi, messicano che io lo voglio conosce a sto tipo.
    hai mai pensato di svoltare la carriera scrivendo queste cose? con un filino di sarcasmo in più (ma anche no) saresti strepitoso.

    - nel merito (ma credo d’aver già risposto nei messaggi precedenti) io sono un libertario, credo molto poco nello stato-mamma che ti assista e ti dica cosa fare e cosa non fare. e ti vieti quello che non devi. quindi, se c’è gente che vuole morire, non ne ho troppi problemi. c’è chi fuma, chi va in autostrada a 210, chi si buca. vuoi che me ne freghi qualcosa? basta che mi stia lontano.



  14. Luca S.
    18.09.08 - 00:13

    Andrea, sii meno cinico, e Gatto nero, sii meno moralista (persona che morale ne ha poca ma ha tante belle parole), per favore.
    Non avete idea di cosa sia la solitudine e l’angoscia di vivere e beati voi. Ma se qualcuno fa uno sforzo di comprensione fa solo del bene. Io ne avrei avuto tanto bisogno.
    Ora mi trattano da appestato ed è vero che per noi sieropositivi iol bareback è una sirena di richiamo, perchè altrove ci trattano come appestati e giudicano senza fare uno sforzo di comprensione. Dire di no è difficile se ci mettete sempre davanti il vostro silenzio accusatore.



  15. Luca S.
    18.09.08 - 00:14

    Comunque so di aver sbagliato, non cerco giustificazioni, penso ai giovani che se capiti possono essere aiutati a non sbagliare. Non lasciateli soli anche loro.


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