Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità . Avanti, su: quante volte abbiamo sognato di dire sta frase? E quante volte l’abbiamo detta davvero? Un tormentone.
È che qui in Italia - come al solito - siamo bravi bravi bravi a parlare, ma scarsini nel fare. Per dire: di passi in avanti ne abbiamo fatti pochini, anche di piccoli eh. Semmai ne abbiamo fatti un bel po’ indietro.
Metti le donne e la blogosfera, tipo. Fino a qualche anno fa, quando parlavi di blogger famose, ti venivano in mente subito personaggi come Princess Proserpina. Bambolescente. Violetta Bellocchio, va là . Lia di Haramlik, se avevi voglia di argomenti impegnati. Io ci metto pure Magenta di Magenta e Woland, nel novero, che mi è sempre sembrata una giusta, ma poi ognuno ne avrà almeno un paio da aggiungere (i commenti stanno qui apposta). Insomma: donne con le palle, di quelle che avevano la testa e la usavano; di quelle che potevano anche apparire delle boriose piene di spocchia, o delle egocentriche, ma che sotto sotto se lo potevano pure permettere; di quelle che a certi maschi della blogosfera je davano ‘na pista.
Invece, ora? Posto che già con l’argomento “blogger famosi in generale” è meglio non andare a scavare troppo ché si apre una cloaca massima senza fine, invece ora - quando ci si ritrova a pensare una donna blogger famosa - ci si ritrova personaggi imbarazzanti. IM-BA-RAZ-ZAN-TI. E possiamo anche sorvolare su Blogger Di Un Certo Tipoâ„¢ che cinguettano e si fanno provolare smaccatamente da Blogger Famosi Sposatiâ„¢ (visti coi miei occhi, eh): in fondo ’ste cose da Camp restano tutte in famiglia. Ma poi dico, con tutto l’affetto che posso provare per una quasi perfetta sconosciuta, quando invece vedi robe come queste (mascherate da sfizi ironici) cosa ti resta da pensare?
A preoccuparmi - o meglio, a imbarazzarmi per il livello di degradamento raggiunto - non è tanto il singolo caso di smignottamento autocompiaciuto indirizzato alla raccolta del maggior numero possibile di segaioli allupati della blogosfera pronti a sbavare davanti a due tette ammiccanti e a qualche sommovimento di ciglia (che miseria! Neanche alle medie si sbavava così). Proprio no: a preoccuparmi è il fatto che ci sta gente che ninna_r la imita, la prende ad esempio. Perché se qualcuna fa un video come questo, viene perculata e questa un po’ s’incazza, vuol dire che sotto sotto ci credeva veramente di aver fatto qualcosa di cool. Che s’aspettava, il Premio Miglior Uso Metodo Stanislavskyâ„¢? (rettificato: leggi questo commento e seguenti)
E quando in un set del genere, di per sé innocuo, ti fermi a pensare e scopri che delle tre-dico-tre donne “blogstar” presenti (Sw4n non l’ho contato) la quasi totalità è tutto un ammiccare. Quando strigni strigni ti rendi conto che fra le blogger donne più citate vien fuori Dottoressa Dania - a cui va il merito però di giocare col ruolo in maniera intelligente. Quando unisci insieme tutti i pezzi del puzzle, come la metti? Che immagine ti resta della donna all’interno della blogosfera italiana?
Come ti senti quando scopri che dalla Donna Blogger Con le Palle si è passati alla Velina Blogger Sciacquetta Sculettante?
Certo, c’è da dire che la categoria ha trovato nel Tacchino Italianoâ„¢ internettiano un terreno parecchio fertile.
Perché quando leggi commenti come questi - riferiti a un tripudio di culi tumblriani - ti ritrovi piombato per direttissima a 30 anni fa:
Perchè non sono affatto stupito che sia stata una donna a protestare? Un culo ogni 7 o 8 tumblate a quanto pare ha ancora l’irrazionale potere di disturbare la finta mentalità aperta di tantE. Il mio non è facile maschilismo, è la triste constatazione che alcune donne (non tutte eh) hanno solo la posa da persone intelligenti.
Dritti dritti dal Bar Sport: “Anvedi ‘n’po’ ’sta mignotta che se sta pure a lamentà si ogni tanto le damo ‘na manata ar culo, ce dovrebbero solo aringrazià che le famo pure li comprimenti e invece guardale ’ste frigidone fregnasecche che vanno ‘n giro tutte ammignottatte e poi se scojonano si c’angrifamo ‘n’po’ e le famo du’ fischi appresso”.
E di fronte a una risposta come questa, che dire?
Caro hari, anch’io ho avuto una reazione molto simile alla tua. Però mi son voluto porre il problema in maniera molto seria: in particolare, voglio essere sicuro di essere intellettualmente onesto. Così mi sono chiesto: se una persona che seguo iniziasse ex abrupto a postare regolarmente allo stesso tasso di circa un post su 15 e.g. dei ragazzi a torso nudo, o degli altri nudi maschili, io cosa farei? Ti assicuro che ci ho pensato parecchio, e sono certo che la risposta sarebbe: continuerei a seguirla.
Ecco, di fronte a un’affermazione proto-maschilista e facilona come questa, io non posso far altro che rispondere così:
Invitandolo ovviamente a immaginarsi come quello sotto. Me lo faccia sapere, poi, se continuerebbe ancora a seguirmi.
