
…no Google, no. Non le voglio.

…no Google, no. Non le voglio.
Io suppongo l’avrete notata. La pubblicità , intendo.
No, no… non quella in televisione: a quella ormai siamo talmente abituati che non la notiamo più. Penso che se di punto in bianco sparisse dai nostri palinsesti - sogno segreto di tutti gli italiani - andremmo tutti in paranoia e cominceremmo a vedere complotti comunisti ovunque.
No, io parlo della pubblicità sul blog. Di questi maledettissimi Adsense che ho cercato di mettere discretamente qua e là in mezzo al layout, vedendo se mi riesce di non dare fastidio.
E lì tutti a puntare il dito: “Ah, venduto!” “Hai mercificato il tuo corpo!” “Il prossimo passo è la prostituzione?” (Magari: almeno ci guadagno du’ lire. NdGN)
Beh, non so. Effettivamente la pubblicità è l’anima del commercio. Ma allo stesso tempo non viviamo in un mondo Vodafone dove pagare con le conchigliette, e tutti ci sorridono.
Se non paghi, un bel calcio in culo non te lo leva nessuno.
E non è che speri di diventarci ricco, con sti cosi. Anche perché le mie visite sono davvero scarse, giorno dopo giorno più scarse (questo blog ormai è moribondo). Però ecco, se riuscissi a racimolare un centinaio di euro nel corso dell’anno, potrei riuscire a pagarmi il passaggio a DreamHost senza eccessivi patemi d’animo.
Tutto il resto è noia.
Specie il non riuscire a mettere gli Adsense dopo DUE (o tre?) post, anziché dopo uno. Anzi, qualcuno ha un’idea su come fare?
(ps: sì, per i contenuti del blog ci sto lavorando. È un periodo in cui ho da capire tante cose…)