L’Uragano Giovanna è appena ripartito, dopo il suo arrivo due giorni fa. In questo breve lasso di tempo è riuscita a:
- fare tre lavatrici
- stirare tre lavatrici (più le mie arretrate, che col cavolo che io stiro)
- farmi fare la spesa
- farmi rimangiare del pesce che non fosse sushi
- cucinare una lasagna che è la fine del mondo
- pulire TRE volte il bagno e la cucina (tre volte ciascuno)
- scartavetrare vetri, finestre, mobili, piastrelle, pomelli, rubinetti fino a fargli riacquistare il loro colore originario
- costringermi a gettare oggetti inutili che conservavo con cura da più o meno sei anni
Il tutto nonostante l’opera di disturbo dello Tsunami Claudio, altresì nominato dalla popolazione come “Mettiti le scarpe comode che ti fà trottare”, che è riuscito a costringerla a:
- visitare i Giardini di Villa Borghese e le sue numerose ricchezze naturalistiche
- farle girare Via Veneto, la Galleria Colonna e Via del Corso
- portarla su Via dei Fori Imperiali, farla scarpinare su su su fino alla Chiesa di San Sebastiano e a quello di San Qualcosaltro
- spingerla fino in Campidoglio
- farle prendere un autobus nella direzione sbagliata
- costringerla a un sabato in pizzeria da Sforno Pizza (ottima)
- portarla all’Ikea e in TRE centri commerciali (di cui due chiusi, di domenica)
- passeggiarla di qua e di là , in allegria
Capitasse più spesso, io avrei una casa più pulita e lei una linea invidiabile.
[ * Lordìa = Calabrese per "lordura", sporco impossibile generalmente stratificato. ]