Anche di questo dovrò dir grazie a Wikipedia, immagino.
E a due Wikimedia diverse: quella italiana e quella svizzera.
Sta di fatto che sono terrorizzato, ecco.
Ter-ro-riz-za-to. È pure difficile da sillabare, dannazione.
Se in qualche modo sono riuscito a non morire - così - di crepacuore, è stato grazie alla preghiera.
Un frocio che prega, non so se rendo l’idea.
“Signore, salvami” (Spero lo faccia, già )
Niente da fare. Gli aerei, penso, non potrò prenderli più. Ho una paura fottuta. Anzi, più che paura: terrore.
Ter-ro-riz-za-to. Difficile da sillabare, ma efficace come termine.
E l’aver lasciato il mio portafoglio nel mio giubbotto (nuovo) posizionato nell’apposito scompartimento non aiuta.
Meglio così, forse: Ryanair ha dei prezzi folli. Due euri per una striminzita bottiglia d’acqua da un terzo. Due euri. (Quanto ho pagato il biglietto andata-ritorno da Roma a Milano, paro paro).
A proposito: io la tendina del finestrino l’ho chiusa. Col cazzo che guardo fuori.