Ora dico una cosa parecchio parecchio stronza, sì sì. Ma parecchio, eh. Perché se non si fosse ancora capito sono completamente infuriato per lo stato di degrado sociale che sta colpendo l’Italia - e in particolare Roma - e che sta trasformando gli uomini in vere e proprie bestie (bestie sì, perché di altro non si può parlare) che vanno in giro ad aggredire ragazzini omosessuali e poveri extracomunitari.
Bene, signore e signori cari amici della Rete, dove cazzo state? Dove sono i protagonisti della rivolta socio-politico-culturale italiana che impazzano sul web gridando a destra e a manca contro questo o quel problema sociale (dalle centrali nucleari, al conflitto di interessi, alla concussione mafiosa, a tutto il cucuzzaro).
Dov’è il chiacchericcio del Web tipico dei grandi problemoni sociali, dove DIAMINE è il tam-tam che solo noi della blogosfera siamo in grado di fare in poco tempo? Io non leggo nulla, NULLA diamine. E mentre le budella mi si intorcinano perché i teppistelli stanno alzando la testa (ma ce lo aspettavamo) e cominciano a pensare di essere legittimati dal fare quello che fanno, mi rendo conto che in effetti li stiamo proprio legittimando.
Perché non vedo la gente scendere in piazza. Perché non vedo la gente gridare allo scandalo. NEANCHE SUL WEB. E mentre voi, donne, state lì a rimuginare perché FORSE vi toccano la legge sull’aborto, noi poveri froci - ma anche poveri extracomunitari - DI SICURO stiamo GIA’ venendo menati, maltrattati, aggrediti. E ne riportiamo le conseguenze sul fisico.
Con la differenza che noi poveri froci facciamo casino assieme a voi, per la 194. Ma quando si tratta di difendere noi stessi ce la dobbiamo cavare da soli, a parte qualche rara eccezione. Ce la state buttando al culo, figurativamente: grazie mille.