Posts Tagged ‘Wikimedia’

Quarta di copertina Mercoledì, Aprile 9th, 2008

I collegamenti li ho tolti, piano piano. Le sottoscrizioni alle varie mailing-list, una dopo l’altra. Stasera ho cancellato anche i bookmarks da Firefox, tutti in una volta.

Come lo strappo di una ceretta. Solo che i peli crescono sempre, magari radi, magari ci mettono di più, ma qualche pelo ti crescerà sempre. Ma intanto li tolgo, ecco. Ci provo.

L’altro giorno il mio Capoâ„¢ mi ha chiesto “un giorno magari poi mi spiegherai quella storia di Wikipedia”. Ecco, un giorno magari poi lo faccio. Per ora se non ci penso è meglio.


Bella ggente #3 Mercoledì, Marzo 12th, 2008

Postilla:

la vicenda Gatto Nero è completamente inventata, almeno nei termini in cui è stata scritta. Gatto Nero è stato radiato da Wikimedia Italia per denigrazione nei confronti dell’associazione e dei suoi soci, e per comportamento nocivo nei confronti del progetto Wikipedia.

Questo pezzo della lettera di rettifica inviata da Frieda Brioschi al Corriere della Sera è da leggere così: “Gatto Nero è uno stronzo incivile e fate bene a parlarne male, ma fatelo usando la nostra versione ufficiale”.

Continuo - sempre più - a ritenere un errore da parte mia l’aver deciso di non rilasciare alcuna “dichiarazione ufficiale” alla stampa, dopo la radiazione da parte di Wikimedia Italia. Una scelta che avevo fatto (lo ripeto) per premura nei confronti dell’Associazione, nonostante tutto quello che era intercorso fra noi. Ma una premura che sembra non avere corrispondenza da parte dell’Associazione nei miei confronti: mi rifiuto di pensare che una donna intelligente come Frieda non sia cosciente dell’effetto che avrebbe la pubblicazione di questa lettera come “rettifica ufficiale” all’articolo del Corriere. E cioè: una riabilitazione dell’immagine di Wikimedia al prezzo di accettare lo “sputtanamento” nei miei confronti.

Sapete come si dice, no? “Mors tua, vita mea”. Un modo di ragionare che mi sembra poco wiki, tuttavia.

La Brioschi s’è forse dimenticata di citare anche gli insulti inviati a me da alcuni esimi membri di Wikimedia Italia, oltre che del “Progetto Wikipedia”.  E si potrebbe parlare dei tanti “Bertuccia”, o “culo”, o delle aggressioni e vessazioni continuate. Ma penso che questa frase - inviata usando un proxy anonimo da qualche “wikipediano solerte” (e di una certa importanza, calcolando la conoscenza della storia del progetto italiano) - possa essere esimplificativa più di altre, meglio ricordarla:

Povero micino, ce l’hanno tutti con lui. Anche questa riconferma è tutta a suo danno, magari troviamogli un bel negretto per l’inverno così si distrae e ci lascia scrivere l’enciclopedia. Te lo ricordi scrivere l’enciclopedia? Quando ancora servivi a qualcosa e noi non servivamo a te per curare la depressione? –16:55, 22 nov 2007 (CET)


Bella ggente #2 Mercoledì, Marzo 12th, 2008

Messi da parte per un attimo tutti i problemi relativi all’incompetenza del Corriere della Sera (e confermo quanto detto da .mau.: le scuse di Pratellesi - “imprecisioni”? - sono esilaranti in misura tale da far quasi tristezza), mi permetto di scrivere un paio di mie considerazioni personali riguardo alla giornata di domenica, e alla mia radiazione da Wikimedia Italia.
Le scrivo di getto, vuoi perché la giornata di oggi è stata quanto meno sfiancante, vuoi perché l’argomento mi tocca molto, e molto nel profondo (chi ha avuto modo di parlare con me dopo la radiazione, avrà capito il mio stato d’animo).

  • La cosa che più mi ha colpito, e lo ha fatto fin dal primo momento in cui ho messo piede all’interno del Negozio Civico di Milano, sono stati gli sguardi sbigottiti di molti dei miei “amici” (o dovrei dire “ex” tali) wikipediani di fronte alla mia inaspettata presenza. Sbigottimento e forse imbarazzo, in alcuni casi. Difficoltà a gestire la situazione. Più in generale l’approccio nei miei confronti è stato simile a quello che si riserva a un appestato: una cosa che forse puoi aspettarti, data la situazione, ma che fatto da persone con cui hai condiviso molti momenti dal vivo mette comunque tristezza.
  • Fra gli sguardi e le reazioni, quella che invece più mi ha sconvolto e fatto riflettere è stata quella di Remulazz, che mi ha rivolto un’occhiata assassina e ha sibilato un gelido “Ma tu non eri stato bannato?”. Come se il bando o il blocco di una utenza su Wikipedia possa implicarne la cancellazione come persona, nella sua intera esistenza e nella sua dignità di individuo. L’impressione - e lo ripeto, si tratta di impressione personalissima (e quindi magari infondata) - è stata quella di una certa cattiveria arcigna, di una non accoglienza che non mi pare riservabile neanche al peggior nemico. Non ho avuto il coraggio di interagirci ulteriormente (non foss’altro per gli sguardi che ha continuato a riservarmi, nei rari momenti di “incontro casuale”).
  • Della votazione in sé, a parte il tumulto interiore provato nel momento del mio intervento, mi è rimasta impressa la vaghezza delle accuse: una vaghezza tale da portare anche alla presentazione di una serie di accuse totalmente infondate. Quel che so per certo è che su WikiMedia non ho fatto alcunché di vandalico prima della radiazione, proprio perché provavo massimo rispetto per l’Associazione e i suoi scopi; e anche che l’unica mia manifestazione di dissenso esplicita nei confronti dell’azione del Direttivo è avvenuta privatamente alle mail dei componenti dello stesso. Quindi: nessun vandalismo in Mailing List, dalla quale tra l’altro mi ero disiscritto dopo l’ennesimo attacco gratuito e premeditato di JollyRoger (la persona che nel video si vede applaudire sguaiatamente alla dichiarazione dei risultati della votazione). Sfido inoltre a trovare miei vandalismi su wikimedia.it antecedenti alla mia radiazione. Mi sfugge quindi il senso di una radiazione motivata in quel modo: se lo scopo era levarsi dalle balle un rompicoglioni - come anche altri pare abbiano inteso, oltre me - bastava dirlo apertamente, senza inventarsi cose non accadute. Sono certo che la votazione avrebbe avuto lo stesso risultato, ma sarebbe stata più onesta.
  • Vedere la corsa all’“anch’io ne ho richiesto la radiazione” portata avanti da drachinobello e da Gac è stato davvero degradante. Una gara a chi è arrivato prima di cui io non sarei andato per nulla fiero. Da una persona come Gac - che arrivò a urlare un “NO!” pur di non salutarmi (in tempi passati non sospetti), mentre io restavo con la mano tesa - non potevo certo aspettarmi segni di civiltà maggiore. Fatta da Roberto la cosa mi ha lasciato più basito, devo essere onesto, ma non sono nuovo a valutazioni personali errate. Quindi, a quanto pare, potrebbe essere ricapitato.
  • A Xaura vorrei dire che, per quanto nobile nel tentativo, la mozione d’ordine - che cercava di evitare una caciara interminabile, me ne rendo conto - ha sortito una serie di effetti non propriamente piacevoli:
    1. Io mi sono ritrovato a dover rispondere a un pacchetto chiuso di informazioni raffazzonate, come detto sopra, e di accuse messe assieme come una grossa insalatona. La mia arte retorica è quel che è, avere l’orologio che fa TIC TAC non permette una chiarezza maggiore.
    2. Alla fine della fiera, l’argomento era stato talmente tanto non spiegato, che la gente non c’ha capito un cazzo. Ne fa testimonianza la reazione di… Archenzo?… che ha esclamato un “Ma io non ho capito niente”, mentre Jollyroger cercava di convincerlo a votare a favore della mia radiazione. Sulla fiducia (sigh!).
    3. Più in generale, a una persona - che in questo caso ero io, ma poteva essere chiunque altro - o meglio, al destino di una persona, alla dignità di una persona è stato dedicato meno tempo (= valore) che alla Biblioteca di Sarcazzo o all’Iniziativa Tal de’ Tali. Quando questo avviene, quando cioè alla Persona viene tolto valore e importanza, siamo di fronte a una stortura etica/morale. Questo, per quanto riguarda una valutazione generale. Per ciò che concerne una valutazione personale di questo aspetto: la sensazione è stata di umiliazione, umiliazione totale. Mi avete fatto sentire una nullità: non so se sia stata una cosa voluta, di certo - io personalmente - mi guarderei bene dal far provare questo sentimento a chiunque altro.
  • Sentirsi dire di non aver fatto nulla per l’Associazione è stato offensivo, oltre che triste. L’onestà intellettuale di ricordarsi gli sbattimenti che mi sono preso per lei è mancata, e molte cose concrete sono ancora lì a dimostrazione del mio impegno. Il fatto che io preferisca non stare lì a sbandierare questo e quello, come altri fanno, non vuol dire che la gente possa ritenersi in diritto di cancellare le mie azioni.
  • Ritornando agli applausi sguaiati, e alle continue interruzioni (che si notavano comunque anche senza microfono), e alla generale mancanza di educazione: penso sia indicativo che io sia fuori dall’Associazione, mentre non lo è una persona come Jollyroger - che per tutta la durata dell’Assemblea non ha fatto altro che rilasciare contributi distruttivi, quelli sì che lo erano, e ha lasciato come ciliegina sulla torta quell’atto finale di mancanza di civiltà nei miei confronti. La definirei una scelta di campo, e di stile: conoscete il detto, “Dimmi con chi vai, e ti dirò chi sei”. Al di là della mia radiazione, vi inviterei a pensare all’immagine che dà lui dell’Associazione a chi vi guarda dall’esterno e a farvi un esame di coscienza.

Sono stato lungo, e sono stato anche sconclusionato. Ma vi avevo avvertito. Concludo dichiarandomi molto triste anche per gli atti di sciacallaggio postumo compiuti da alcuni altri, vari ed eventuali wikipediani che si sono mostrati (nuovamente) privi di tatto e di rispetto. Come se, anche per loro, il blocco di una persona o la radiazione da una Associazione implichi la sospensione di ogni regola di convivenza e di “compassione” - nel significato latino del termine - nei confronti dell’individuo.

Come se bastasse quello per cancellare anni e anni di rapporti.

Sì, qualcosa di distorto c’è. Ma non è solo l’immagine data di me o dell’Associazione sulle pagine del Corriere, purtroppo.


Wikipediani, brava gente Giovedì, Novembre 22nd, 2007

Povero micino, ce l’hanno tutti con lui. Anche questa riconferma è tutta a suo danno, magari troviamogli un bel negretto per l’inverno così si distrae e ci lascia scrivere l’enciclopedia. Te lo ricordi scrivere l’enciclopedia? Quando ancora servivi a qualcosa e noi non servivamo a te per curare la depressione?

Un wikipediano esperto e di lunga data, dietro proxy anonimo per non farsi identificare


Mantra Venerdì, Settembre 28th, 2007

Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente
Non me ne deve fregare niente


Ormoni wikipediani Giovedì, Settembre 13th, 2007

Nel giro di meno di due settimane, almeno 4 wikipediani (dai 4 angoli del mondo) hanno detto di trovarmi attraente.

C’è qualcosa di marcio, in Wikipedia. O almeno nei gusti dei suoi contributori.