Archive for the ‘A cat in the city’ Category

E allora picchiateci tutti Martedì, Maggio 27th, 2008

Sapete che vi dico? Vi dico che anche io - come il deejay 24enne di Roma - parlo di omosessualità e di lotta alla discriminazione. Anche io affronto, spesso e volentieri, queste tematiche.
E vi dirò di più. In Rete, di me, potete trovare tutto. Tutto. Nome, cognome, (vecchio) numero di telefono, indirizzo di casa giù in Calabria, varie foto del viso.

Se un’altra coppia - o un singolo personaggio, o una simpatica squadra di sprangatori - decidesse di seguire l’esempio del Dinamico Duo romano e di aspettarmi sottocasa e di scartavetrarmi contro un muro, avrebbe vita facile.

Paiuuura, eh? Io l’ho realizzato ieri sera, discutendone a cena con amici. E magari ci possiamo pure scherzare, ma questo è un problema serio. Una eventualità neanche tanto remota. Per la serie: potrebbe succedere anche a me. E anche a molti altri che sul Web, a parlare di questi argomenti, ci hanno messo la faccia. I rischi del mestiere? “Te la sei cercata”? Sì, avete ragione.

Ma siccome non sono uno che ami farsi limitare dalle sclerosi altrui, e siccome mi rendo conto che ci sta poco da fare, ché se qualcuno è scemo è scemo e un modo di far del male lo trova comunque, io je dò ‘na mano.

Amabili sprangatori, listen to me. Ché ci stanno un po’ di aggiornamenti sulla mia vita di cui magari non siete a conoscenza, e non mi va di farvi perdere tempo. Se vi dovesse venir un’insopprimibile voglia di prendermi a randellate, sappiate che:

  • ora vivo a Milano
  • attualmente sto dalle parti di Viale Corsica, ma a breve mi sposto a Porta Venezia (quindi magari organizzatevi per tempo)
  • porto spesso la barba lunghetta, come nella foto segnaletica delle Info (solo che ho lo sguardo decisamente meno sveglio, il che è tutto dire)
  • lavoro dalle parti di Milano est
  • mi trovate spesso al Mono, più o meno ogni giovedì

Ora venite e picchiatemi pure. Mi raccomando, eh: botte da orbi. E specificate bene che lo fate perché sono frocio. Vi sfido. Ché magari una rondine non fa primavera, ma due persone pestate a sangue fanno rumore.