Archive for the ‘Spolitichese’ Category
Dichiarazioni pre-Keynote #1
Lunedì, Giugno 9th, 2008
Mara Carfagna:
Io credo che i prodotti Apple non siano poi una gran cosa. Perlomeno non quanto ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Oggi la qualità dei computer all’interno del mercato è identica, funzionano tutti benissimo. Sono pronta a ricredermi, ma qualcuno me lo deve dimostrare.
I miei amici utenti e patiti della Apple non mi dipingono una realtà così tetra per il mondo dell’informatico. E poi mi hanno detto che l’iPhone è una cagata, Mac OS X è inutilizzabile e crasha sempre, e che il design della Mela è pacchiano e bruttino, ecco.
Tags: Apple, dichiarazioni, KeyNote, Mara Carfagna
Posted in Spolitichese | 6 Comments »
Devo dire altro?
Giovedì, Maggio 29th, 2008
“Particolare gioia” è quella espressa da Benedetto XVI per i segnali di “un clima nuovo, più fiducioso e costruttivo” tra le forze politiche italiane, e le istituzioni, “in virtù di una percezione più viva delle responsabilità comuni per il futuro della Nazione”.
Sono imbarazzato. Eppure sono cristiano, eppure ero cattolico.
Ma come faccio? Come posso? Come si riesce a rimanere indifferenti di fronte a dichiarazioni del genere? Di fronte alla particolare gioia di un Papa che vede omosessuali picchiati, stranieri aggrediti?
Come si può?
Come sfogare questa rabbia che sento dentro? Devo distruggere tutto? Devo fuggire via? Vorrei scappare e urlare.
E questo blog sembra sempre di più quello di un quattordicenne che ha problemi a rapportarsi con la famiglia.
Tags: Benedetto XVI, Chiesa Cattolica, Schifo Italia
Posted in Spolitichese | 5 Comments »
Sante parole #2
Mercoledì, Maggio 28th, 2008
La mia maestra delle elementari era una signora minuta e gentile, con i capelli corti e i modi fintamente severi. Era comunista. Tanto da presentarci la Pravda come esempio di giornale obiettivo. Ci raccontava della guerra, dei campi di concentramento, del fascismo e della resistenza.
Noi bambini delle elementari chiedevamo come le persone avessero potuto permettere tutto questo. La maestra rispondeva invariabilmente che le persone non riuscivano a realizzare quel che davvero stava succedendo. Erano come incantate, accettavano tutto quel che non le toccava.
Il mio professore di italiano delle medie era un uomo con gli occhi azzurri e la passione per le piante. Ci raccontava delle sementi di azalea che Manzoni si faceva mandare dall’amico Fauriel e poi coltivava con passione in quel di Brusuglio. Anche lui parlava spesso del fascismo e della resistenza.
Noi ragazzini delle medie chiedevamo come le persone avessero potuto permettere le violenze e le efferatezze di quegli anni. Il professore rispondeva invariabilmente che le persone non riuscivano a realizzare quello che stava succedendo. Vivevano in una sorta di incanto collettivo.
Al liceo abbiamo avuto la fortuna di incontrare Liana Millu. Liana ha scritto un libro bellissimo e struggente, “Il fumo di Birkenau”, nel quale racconta la sua esperienza da reduce di uno dei più feroci lager nazisti. Io feci una vignetta molto stupida per celebrare quell’incontro. Liana ricambiò immeritati complimenti e una meravigliosa dedica sul libro. Mentre scriveva, leggevo nei suoi occhi un’unica richiesta. Quella di non dimenticare mai. Liana Millu era già molto anziana, e se ne andò qualche anno dopo. Credo che abbia lasciato a me e a molti altri ragazzi che ha incontrato nel corso della sua vita una responsabilità non da poco.
Anche a Liana, i giovani liceali chiedevano come fosse possibile aver permesso tanta crudeltà. E anche lei rispondeva come tutti gli altri.
Esattamente come ha scritto Hannah Arendt ne “La banalità del male”. Il problema grosso è l’indifferenza, l’accidia stupida e crudele di chi volta le spalle perché l’affare non lo riguarda.
Io non credo in fondo sia possibile ripetere quegli errori. Oggi il controllo delle masse passa per mezzi più subdoli, ma spesso meno violenti. Però vedo le molotov nei campi ROM. Vedo i ragazzi malmenati o uccisi da persone che ora si sentono in qualche modo protette dal potere. Vedo le leggi sull’immigrazione che ricordano tristemente quelle razziali, e i CPT fare il prossimo passo verso il lager diventando CEI. Vedo bengalesi che si perdono in città essere portati dai carabinieri da un sindaco troppo “zelante”. Sento parlare di esercito in città e marina a pattugliare le coste. Sento tante cose che la gente già accetta senza un accenno di protesta.
E un po’ mi preoccupo di quello che stiamo diventando. E vedo che non sono l’unico. Saremo abbastanza attenti?
Kurai (grazie, Codice Fiscale)
Tags: degrado, fascismo, Schifo Italia, violenze
Posted in Spolitichese | 1 Comment »
Magari erano gli amici della Carfagna
Sabato, Maggio 24th, 2008
ROMA - Christian Floris, 24 anni, conduttore di punta del portale DeeGay.it, è stato aggredito la scorsa notte a Roma mentre rincasava. Due persone gli hanno sbattuto la testa contro il muro minacciandolo perchè si occupa di tematiche legate al mondo dell’omosessualità e gli hanno intimato di smetterla.
Il giovane, che è stato portato all’ospedale dove è stato giudicato guaribile in sette giorni, ha sporto denuncia contro ignoti. DeeGay.it è un portale che co-produce una trasmissione con Radio Città Futura, Eco tv e Nessuno tv.
Tags: degrado, gay, Mara Carfagna, Schifo Italia
Posted in Spolitichese | 3 Comments »
Sante parole
Giovedì, Maggio 22nd, 2008
Ci sono poche cose che riescono a farmi incazzare come queste dichiarazioni:
Scajola: “Nuove centrali nucleari costruite entro cinque anni”Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione.
Continuando con affermazione assolutamente falsa:
Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente.
E concludendo con un altra affermazione che suona del tutto anacronistica:
Ereditiamo inefficienze e ritardi, accumulati negli ultimi 20 anni dall’ultimo piano energetico nazionale: è ora di voltare pagina
Ora, chi mi segue sin dall’inzio sa che non è nella mia natura prendere posizioni così nette, ma qui non tengo più, innanzitutto perchè stiamo dicendo un mare di stronzate, ed in secondo perchè mi pare che la popolazione italiana si sia già espressa in merito al nucleare. Purtroppo sono una capra in materia legislativa, quindi per capire se quello che stanno dicendo lo possono fare anche senza un nuovo referendum lo devo chiedere a voi. Ditemi di no vi prego.
Quello che posso dire è che esistono un FOTTIO di soluzioni alternative e VERAMENTE ECOSOSTENIBILI all’introduzione del nucleare nel nostro territorio. Possiamo partire dai sistemi di consumo intelligenti che fanno partire i nostri elettrodomestici solo quando l’offerta energetica è vantaggiosa (visti in azione in Germania su Report ed in fase di studio in Italia). All’introduzione su scala nazionale dei pannelli fotovoltaici (usati in larga scala in Trentino, dove hanno sensibili contributi per la conversione, e sconosciuti al sud Italia, dove le regioni si guardano bene da introdurli perlomeno nelle strutture pubbliche). E questi sono solo alcune delle alternative. Che da solo non bastano, ma organizzate in un progetto possono fare la differenza.
Cavolo Rubbia ha realizzato in Spagna ciò che avrebbe dovuto fare in Italia, ma non gli è stato permesso di fare!!
No, piuttosto che studiare un piano energetico ecosostenibile (campo in cui siamo 40 anni in arretrato), potenziare il settore della ricerca, no, si decide che il nucleare è l’unica soluzione.
Ed a chi mi obbietta che le centrali le abbiamo a pochi chilometri da casa, io rispondo che non è questo il punto. Io non mi preoccupo delle centrali che di sicuro in 20 anni avranno migliorato i sistemi di sicurezza. No, quello che mi preoccupa sono le scorie!!! Perchè quelle le avremo sempre e comunque e da qualche parte andranno messe. Da noi abusivamente o nel terzo mondo abusivamente e legalmente. Ecco io è questo che non potrei sopportare.
Dio mio, evolvetevi!
Zorflick tutta la vita, diamine!
Ho sempre pensato che manchi la volontà di introdurre seriamente le energie alternative in Italia, una nazione - ricordiamolo - con la metà del suo territorio soleggiatissima per almeno metà dell’anno.
La mancanza di un piano serio per l’introduzione del fotovoltaico mi pare, a questo punto, una mossa politica. Strumentale. Una mossa politica (non so a che livello, ma sicuramente alto) che ci costringe a mantenere la nostra dipendenza dal petrolio/carbone, cosa che fa molto bene a determinate potenze economiche e politiche occidentali.
In un paese civile avremmo avuto sostanziosi finanziamenti per l’introduzione di pannelli fotovoltaici in ogni casa, oltre all’obbligo di inserimento degli stessi negli edifici di nuova progettazione.
E invece nisba. Qualcosa vorrà pur dire, no?
Tags: ecologia, energie alternative, fotovoltaco
Posted in Altrove, Spolitichese | 5 Comments »
Tutti al gabbio, tutti al gabbio (Io so’ io, e voi non siete un cazzo)
Mercoledì, Maggio 21st, 2008
Non saranno più accettate le azioni di minoranze organizzate. Le discariche della Campania saranno aree di interesse strategico-militare e verranno presidiate dall’esercito. Chiunque si introducesse abusivamente o impedisse l’accesso sarà punibile con l’arresto da 3 mesi a un anno. I promotori di disordini rischieranno fino a cinque anni.
Dopo il reato di immigrazione clandestina, ecco il reato di manifestazione clandestina. Leggi: totalitarismo.
(E se dicessi che sotto sotto sono contento di questi provvedimenti?)
Tags: degrado, immondizia, Napoli, Silvio Berlusconi
Posted in Spolitichese | No Comments »
Non so dire chi mi imbarazzi di più
Lunedì, Maggio 19th, 2008
Siccome ci teniamo che il ministro Mara Carfagna possa emanciparsi dal ruolo di matrigna, le chiediamo ufficialmente di incontrarci affinché possa distaccarsi dal mondo delle favole e ritornare tra i comuni mortali, che hanno bisogno di risposte concrete, non di consunte e provocatorie esternazioni sui giornali. Per questo sarebbe bene che un principe la baci e la svegli.
Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay. Che pure lui tanto normale non è.
via | Codice Fiscale
Tags: Arcigay, frocità, gay, Mara Carfagna
Posted in Spolitichese | 3 Comments »
Come dichiarazioni, solo monosillabi e suoni gutturali
Giovedì, Maggio 8th, 2008
…ma il Ministero delle Comunicazioni dove è finito? E soprattutto…cos’è il Ministero della SEMPLIFICAZIONE?!
Quello che mi preoccupa, semmai, è che come ministro ci abbiano messo Calderoli.
Tags: Governo, Italia, politica, Roberto Calderoli, Silvio Berlusconi
Posted in Spolitichese | 2 Comments »
Blogger peracottari, lettere aperte e politica (Ovvero: non c’erano nemmeno le buone intenzioni, ma solo la spocchia)
Venerdì, Febbraio 29th, 2008
Non vorrei tornare sull’argomento, specie con un altro titolo chilometrico come questo. Ma questa la dovete leggere pure voi:
Io sono andato a collegare i puntini, ho cercato un po’, e ho trovato questa: una petizione creata il 7 febbraio da Marco Camisani Calzolari che chiede al “presidente Silvio Berlusconi” di candidare in Forza Italia “un Blogger che sappia ascoltare le voci che si esprimono in rete”. Questo Blogger con la B maiuscola è ovviamente già stato individuato: è “Edoardo Colombo, 42 anni, blogger fondatore de il Giulivo, un Blog di partecipazione politica nato il 12 aprile 2004 che ha migliaia di iscritti che ogni giorno dibattono.”
Allora, penso male se credo che parecchie persone stiano soffiando sul fuoco di questa uscita di Vespa soltanto per obiettivi di carriera politica personale?
Ora, che dire? Perché è difficile rendere bene l’insieme degli aspetti fastidiosi in questa iniziativa (dalla manipolazione della buona fede delle masse, al becero sfruttamento umano tipico di quella classe politica che tutti dovremmo rinnegare, alla scelta del partito a cui rivolgersi, e così via…).
Che dire? Penso mi convenga andar giù di citazionismo.
Marco Camisani Calzolari, una sola parola: VERGOGNA.
(Via Stefano Mainardi)
Tags: blog, blogger, candidature, Italia, Marco Camisani Calzolari, peracottari, politica, Silvio Berlusconi, spocchia
Posted in Bloc-notes, Spolitichese | 10 Comments »
La MIA coscienza (sociale) obietta, e neanche il mio stomaco sta molto bene - 2
Venerdì, Febbraio 15th, 2008
“Chi si rivolge al Galliera e chiede di interrompere la gravidanza viene dirottato in un altro ospedale della città, l’Evangelico”, dice Bo. E attacca: “Ma all’Evangelico le liste d’attesa si sono allungate e le donne non riescono ad abortire prima della nona-decima settimana, con disagi fisici e psicologici”. Fino a due mesi fa erano proprio i medici dell’Evangelico a trasferirsi nell’ospedale presieduto da Bagnasco per praticare gli interventi di Ivg o gli aborti terapeutici (al Galliera tutti i ginecologi sono obiettori di coscienza). Circa quattrocento all’anno. Mentre all’Evangelico la media annuale è di ottocento. *
Poi non dite che non hanno fatto bene.
A quando il prossimo sit-in? Avvertitemi che vengo pure io.
Tags: aborto, Angelo Bagnasco, Chiesa Cattolica, coscienza, donne, ospedali
Posted in A cat in the city, Frammenti Gattici, Spolitichese | No Comments »
La MIA coscienza (sociale) obietta, e neanche il mio stomaco sta molto bene
Mercoledì, Febbraio 13th, 2008
Blitz della polizia al Nuovo Policlinico. Sette uomini in divisa si sono presentati ieri pomeriggio nella Clinica Ostetrica per indagare su un’interruzione di gravidanza effettuata su una 39 enne che aveva in grembo un feto malformato. Il sospetto delle forze dell’ordine, dicono i medici, sarebbe nato da una denuncia anonima secondo cui la donna avrebbe ottenuto un aborto fuori legge per disfarsi del neonato.
Ecco. Ora: se io fossi una donna italiana prenderei baracche e burattini, mi farei un bel viaggetto a Napoli e mi piazzerei di fronte alla caserma della Polizia insieme a decine di migliaia di altre donne, in massa.
E se fossi un uomo italiano prenderei baracche e burattini, mi farei un bel viaggetto a Napoli e mi piazzerei a fianco alle MIE donne. Perché nessuno può permettersi di farle del male.
Tags: aborto, coscienza, degrado, donne, peracottari, rispetto, Schifo Italia, terrorismi
Posted in Bloc-notes, Frammenti Gattici, Spolitichese | 17 Comments »
La tua coscienza obietta, il mio stomaco rigetta
Martedì, Febbraio 12th, 2008
“Sarebbe bello che qualcuno di questi professionisti facesse obiezione di coscienza e si rifiutasse di girare scene erotiche volgari e distruttive”
…non c’avete proprio niente di meglio da fare…
Tags: CEI, Chiesa, cinema, film, peracottari, sesso
Posted in Parole di carta, Spolitichese | 3 Comments »
Elettorato Altruista - Campagna elettorale: riparliamone
Sabato, Febbraio 9th, 2008
via Ubu | via Aelred | via Disorder | via Anellidifumo | via andante
Che poi io non vorrei dire, ma continuo a rilanciare l’iniziativa Elettorato Altruista, ecco. A ripensarci bene, meglio non buttarla via così… coi tempi che corrono.
(E Niketta propone un invio in massa al presidente della repubblica - scritto minuscolo mica a caso, eh - delle nostre cartelle elettorali. Sai mai che…)
Tags: donne, Italia, Paola Cortellesi, peracottari, politica
Posted in Spolitichese, Telepatiti | 2 Comments »
Come riacquistare punti all’improvviso
Mercoledì, Febbraio 6th, 2008
Veltroni: “Da soli anche al Senato”
Ma la sinistra insiste: “Parliamoci”
Veltroni è furbo, si sa. Sa benissimo che non potrebbe in ogni caso vincere queste elezioni, che non ha speranze perché paga lo scotto dell’ex Governo di Centrosinistra. E quindi che ti fa? Si dà la zappa sui piedi nell’immediato, ma tira fuori dal cilindro una mossa che gli farà recuperare numerose posizioni nella classifica dei politici accettabili.
Perché ormai i tempi sono maturi, la gente è stufa e non c’è niente di più apprezzabile di un istituto politico che proclami - e porti avanti, pare - una coerenza programmatica totale, anche un po’ integralista.
Una scelta che alla lunga paga: anche nel probabilissimo caso in cui sia il Centrodestra a vincere questa tornata elettorale, alla prossima sessione sarà sempre lui il leader del PD, con una percentuale in più di italiani dalla sua parte.
Per dire, se davvero si muove in questo modo e rispetta le sue promesse, io lo voto. E fino a due settimane fa non lo avrei mai, mai e poi mai fatto.
Tags: elezioni, Governo, Italia, Partito Democratico, politica, sinistra, Walter Veltroni
Posted in Spolitichese | 1 Comment »
Strade ruggenti, cavalli al galoppo… *
Mercoledì, Gennaio 30th, 2008
Vedo e rilancio: a quando “Il Tulipano Nero” e “La Stella della Senna”?
* sì, sto post era roba da Tumblr, qualunque sia la cosa a cui serve un Tumblr.
Tags: cattolici, Centro, Destra, La rosa bianca, peracottari, politica, UDC
Posted in Spolitichese | 1 Comment »
Ci state o no?
Giovedì, Gennaio 24th, 2008
Manifestazione a Roma. Davanti al Parlamento. Alle 19 (che così chi esce dal lavoro ha la possibilità di arrivare).
Oppure sabato, per tutta la giornata.
Fate vobis (e o ci state, o no. Ma fatemelo sapere, che io mi sono rotto il cazzo).
Tags: peracottari, politica
Posted in Spolitichese | 5 Comments »